Opel Ampera: extended-range, successo assicurato

Luglio 2012 – Ginevra. In una mite giornata pre-primaverile, la nuova era dell’elettrico entra ufficialmente nel vivo: la Opel Ampera e la gemella americana Chevrolet Volt, prime vetture a zero emissioni del gruppo General Motors, si aggiudicano infatti il prestigioso premio “Auto dell’anno”.
 Un riconoscimento importante per il costruttore, che ha puntato sull’innovativa tecnologia dell’extended-range, in grado di garantire un’autonomia di oltre 500 km.

LA PRESENTAZIONE AI NOLEGGIATORI –  Il premio di “Auto dell’anno”, in realtà, è stato per Opel solamente un punto di partenza. Nelle settimane successive, infatti, la Casa ha avviato una strategia per presentare ufficialmente Ampera agli operatori del renting. Questi ultimi hanno dimostrato fin da subito un grande apprezzamento per la vettura, giudicandola particolarmente adatta alle esigenze di comfort, immagine e saving delle car policy aziendali. “Siamo molto contenti dell’interesse che i nostri partner nel business delle flotte ci stanno dimostrando – spiega Hendrik Balters, Fleet Manager di GM Italia -. Già nei mesi scorsi avevamo presentato la vettura in anteprima ad alcuni dirigenti delle principali società di noleggio e loro stessi ci hanno incoraggiato a promuovere un’attività sistematica, rivolta alla loro forza vendita. Proprio nelle ultime settimane, quindi, abbiamo organizzato eventi ad hoc presso le sedi dei singoli noleggiatori e, in parte, nella nostra sede di Roma, durante i quali abbiamo illustrato diffusamente le caratteristiche tecniche della Ampera. Inoltre, abbiamo promosso una serie di test drive, che si sono rivelati fondamentali perché hanno evidenziato concretamente le peculiarità che il modello offre in termini di prestazioni, guidabilità e autonomia”.

AUTONOMIA NO PROBLEM – Il propulsore elettrico, che eroga una potenza di 150 Cv garantendo una velocità massima di 161 km/h e un ottimo spunto, consente al driver di percorrere tra i 40 e gli 80 km di guida a zero emissioni; ma l’autonomia, come già accennato, supera i 500 km, grazie alla presenza di un motore a benzina da 1.4 litri che viene attivato per generare elettricità quando la carica della batteria agli ioni di litio raggiunge la soglia minima. La ricarica “domestica”, inoltre, richiede appena quattro ore, altro aspetto importante per chi, come le aziende, ha necessità di effettuare frequenti spostamenti in auto, in città e non solo. “Il messaggio che intendiamo trasmettere ai nostri partner, e in generale ai clienti, è duplice – continua il Fleet Manager di GM Italia nell‘intervista -: da un lato Ampera rappresenta oggi la soluzione più concreta per rispondere alle esigenze di mobilità sostenibile, ma dall’altro è una vettura che offre un piacere di guida di livello superiore, prestazioni importanti (basti pensare che il motore elettrico è caratterizzato da una coppia di 370 Nm), l’autonomia estesa, un design accattivante e innovativo, un comfort e una spaziosità interna notevoli, essendo a tutti gli effetti una quattro posti con un vero e proprio bagagliaio, e per finire un equipaggiamento completo e tecnologicamente avanzato”.

ORDINI OK  – Tutte queste ragioni hanno consentito alla berlina di casa Opel di affermarsi rapidamente in Europa: non solo a livello di popolarità e interesse, ma anche e soprattutto in termini di ordini, che, in totale, sono stati oltre 7000. La Ampera, infatti, con la sua immagine estetica e le sue peculiarità in termini di comfort e saving (l’alimentazione elettrica consente di ottenere un consumo di 1,2 litri/100 km ed emissioni di 27 g/km – ndr), ha le carte in regola per entrare nelle car policy di aziende di ogni dimensione.

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