Opel Astra ecoM a metano, la strada per Francoforte si fa Green

Il Marchio Opel, la cui proprietà è passata di recente da General Motors al Gruppo PSA, ha annunciato una variante della sua super-premiata berlina compatta 3 volumi: Opel Astra ecoM, dove la consonante finale sta proprio a indicare l’alimentazione a gas naturale compresso. Accanto all’Italia anche la Germania sembra quindi credere nella “carta metano”. La presentazione avverrà nel contesto dell’imminente Salone di Francoforte.

Una visione frontale della nuova Opel Astra ecoM

 

Già aperte le ordinazioni per il modello, che sarà svelato in anteprima mondiale il prossimo 12 settembre in occasione della prima delle giornate stampa previste dalla kermesse in terra tedesca, che aprirà i battenti al pubblico due giorni più tardi. L’arrivo presso le concessionarie è invece segnato a stretto ridosso della chiusura del Salone di Francoforte.

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Il listino prezzi comunicato dalla Casa del Fulmine indica 23.300 euro per la versione 5 porte con motore turbo 1.4 benzina, che salgono a 24.300 per la più spaziosa Sports Tourer.

UNA PROPOSTA ECOLOGICA E CONVENIENTE

Opel Astra ecoM sfrutta in sostanza lo stesso motore che spinge la versione tradizionale del modello, nonché Mokka X. Il passaggio di alimentazione (da benzina a gas naturale piuttosto che biogas o una miscela dei due) ha reso ovviamente necessario l’intervento degli ingegneri, che hanno ottimizzato l’unità quattro cilindri in dotazione per trasformarla in quello che oggi è il cuore pulsante del modello: il turbo 1.4 litri da 81 kW/110 CV, abbinato a un cambio manuale a sei velocità. La coppia massima di 200 Nm è raggiunta tra i 2.000 e i 3.600 giri.

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I consumi di metano – calcolati ancora secondo il vecchio ciclo NEDC – sono di 5,7-5,6 kg/100 km nel ciclo urbano, 3,4-3,3 kg/100 km in quello extracittadino, mentre la combinazione dei due li attesta a 4,3-4,1 kg/100 km. Quanto alle emissioni inquinanti, ovviamente ridotte (non solo, questo tipo di alimentazione è decisamente più conveniente rispetto a benzina e gasolio), il dato diffuso dalla Casa di Rüsselsheim è di 116-113 gCO2/km nel ciclo misto.

Il gas naturale che consente alla Opel Astra ecoM di marciare è contenuto in due bombole in composito a base di fibra di carbonio, per una capacità complessiva nominale pari a 117,5 litri (tradotti in chilogrammi, si parla di un massimo di 19 kg, soglia entro cui è compreso il residuo minimo dovuto alla commutazione del carburante. Nel momento infatti in cui l’indicatore collegato al serbatoio a metano si avvicina pericolosamente allo zero, è pronto a subentrarne uno di riserva a benzina che contiene quasi 14 litri.

LE DOTAZIONI TECNOLOGICHE DI OPEL ASTRA ECOM

Opel Astra ecoM mostra di inserirsi perfettamente nel solco della tradizione avviata dal Marchio del Fulmine. I sistemi di bordo strizzano infatti l’occhio ai modelli di fascia superiore.

Vediamo però nel dettaglio qualcuno di questi dispositivi offerti sulla versione eco della berlina compatta 3 volumi:

  • fari anteriori attivi IntelliLux LED a matrice (al di fuori dei centri abitati permettono di tenere sempre accesi gli abbaglianti);
  • sistema Navi 900 IntelliLink provvisto di navigatore integrato dove sono indicate, tra i Punti di Interesse, anche le stazioni di rifornimento;
  • Riconoscimento dei Cartelli Stradali;
  • Lane Keep Assist;
  • Avviso Incidente con Frenata Automatica di Emergenza;
  • sistemi di infontainment compatibili con Apple CarPlay e Android Auto;
  • assistenza personale/servizio di connettività Opel OnStar + App myOpel OnStar.

Successo Opel OnStar 2017

Su Opel Astra Sports Tourer è inoltre presente il dispositivo che consente di aprire/chiudere il bagagliaio con un semplice movimento del piede.

“Grazie alla buona disponibilità, alle ridotte emissioni di CO2 e ai costi moderati, il metano e il biogas possono contribuire in modo rapido alla riduzione dell’impatto delle automobili sul clima –  ha ricordato Christian Müller, Vice President Engineering di Opel -. Abbinando i vantaggi di questi carburanti a una vettura dinamica come Astra, abbiamo sviluppato un modello di grande fascino per i clienti più attenti all’ambiente”.

Driver che in Germania potranno beneficiare degli sgravi fiscali fino al 2026 collegati al metano.

Per tutte le info sul Salone di Francoforte, clicca qui!

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