17 Novembre 2013

Nuova Opel Insignia: un’ampia scelta per il Fleet Manager

Nelle settimane scorse vi abbiamo presentato il nostro primo test drive di nuova Opel Insignia e, in particolare, la versione Cosmo Business. Ora è venuto il momento di parlare della gamma italiana, disponibile in otto motori e quattro versioni: la classica berlina, la versione Sports Tourer, l’esordiente Country Tourer e la performante Opc .

AMPIA SCELTA DI MOTORI – Per le versioni berlina e Sports Tourer saranno disponibili le unità a gasolio da 2.0 CDTI declinate in tre livelli di potenza (130, 140 e 163 Cv), i due propulsori benzina da 1.4 litri e 1.6 , nonché la proposta bifuel (benzina e Gpl) da 140 Cv. Il nuovo modello rialzato, Opel Insignia Country Tourer strizza l’occhio a chi cerca prestazioni simili a quelle di un crossover e debutta con i diesel 2.0 CDTI da 163 Cv e il biturbo 2.0 CDTI da 195, con cambio automatico. Opel Insignia Opc monta il V6 da 2.8 litri turbo da 325 Cv.  Il modello su cui punta di più la Casa è il turbodiesel 2.0 da 140 Cv, che vanta 99 g/km di emissioni di CO2 e consumo di 3,7 litri/100 km nei modelli quattro porte, con cambio manuale e Start/Stop. Rispetto al precedente propulsore da 130 Cv, Opel dichiara anche l’abbattimento del 15% delle emissioni e del 16% dei consumi. La Ecopower 140 Cv Cosmo è venduta a 30.750 euro e, con 850 euro in più, è disponibile la versione Cosmo Business, da 31.600 euro.

 VR DA AMMIRAGLIA – La presentazione della nuova Insignia si è rivelata un’occasione perfetta per parlare con Roberto Matteucci, managing director di GM Italia, di VR. “Abbiamo ricevuto in via preliminare i nuovi valori residui, che con un +6%  – rispetto al modello precedente, ndr. -, ci pongono al primo posto della categoria – spiega – ; nel confronto tra i vari Paesi l’Italia è quella che ha ricevuto il miglior incremento. L’operazione più importante che abbiamo fatto è stata ‘standardizzare’ il motore 140 Cv 99 grammi e tutti i nuovi contenuti di prodotto senza variare di un euro il prezzo rispetto alla precedente Insignia”.

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