Perché le aziende dovrebbero partecipare a un corso di guida sicura?

Per la sicurezza della flotta aziendale è importante che i driver abbiano confidenza con i sistemi di assistenza alla guida. Anche a questo servono i corsi di guida sicura, come la Ford Performance Driving University

Perché le aziende dovrebbero partecipare a un corso di guida sicura? Ne abbiamo parlato con Fabrizio Quinti, Fleet & Remarketing Manager di Ford Italia, ai margini di una tappa della Ford Performance Driving University.

C’è differenza tra l’avere la patente e saper guidare. A qualunque età si può imparare qualcosa di nuovo: correggere i propri difetti o a gestire situazioni di difficoltà sulla strada. Ma non si tratta solo di questo, quanto di conoscere meglio il mezzo che si sta guidando, e tutte le sue potenzialità.

FORD PERFORMANCE DRIVING UNIVERSITY

Abbiamo partecipato alla Ford Performance Driving University, con una mattinata di formazione dedicata alle aziende sul circuito Tazio Nuvolari di Pavia. “È un progetto che il reparto flotte di Ford sta portando avanti ormai da due anni”, spiega Fabrizio Quinti. Lo scopo è provare sul campo le tecnologie e in particolare i sistemi di assistenza alla guida della Gamma.

La nuova Ford Focus

In particolare Ford sta facendo provare ai Fleet Manager la nuova Focus, che è in questo momento è la vettura della Gamma con il pacchetto Adas più avanzato. Commenta Quinti: “Sulla Focus introduciamo sistemi di assistenza alla guida di livello 2,ci avviciniamo quindi alla guida autonoma. L’aumento della tecnologia va di pari passo con l’esigenza di spiegarla. Se è vero che questi sistemi di tecnologia funzionano indipendentemente dal driver, è vero anche che il driver deve essere consapevole del loro funzionamento per sfruttarli al meglio”.

Leggi anche: Cosa si fa in un corso di guida sicura

CORSO DI GUIDA SICURA PER LE AZIENDE

Le moderne auto aziendali sono dotate di “pacchetti sicurezza” che possono comprendere l’Adaptive Cruise Control, il Forward Collision Warning,  il Traffic Sign Recognition, l’Intelligent Speed Assist, il Forward Collision Warning, Traffic Alert and Collision Avoidance System, l’Automatic Parking…  Ma è inutile dotare la propria flotta di Adas all’avanguardia se il driver non sa impostare il cruise control adattivo, o se non sa usare il semplice Bluetooth (capita anche questo).

Leggi anche: Quali sono gli Adas indispensabili sulle auto aziendali

“Il principale scopo  di eventi come questo è proprio permettere ai Fleet Manager di capire tutte le potenzialità di questi sistemi, specialmente quelli di assistenza alla guida – spiega Fabrizio Quinti -.  Noi offriamo anche alle aziende la possibilità di sessioni dedicate di guida sicura finalizzate ad approfondire questi sistemi”.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia