PEUGEOT 508 SW GT BlueHDi 180 EAT8: prova su strada

La nuova PEUGEOT 508 SW GT BlueHDi 180 EAT8 su strada ha dimostrato ancora di più il suo DNA di auto nata per le famiglie e per le flotte. Tanti km in assoluto confort e sicurezza.

I SUV stanno spopolando, la casa del leone ne sa qualcosa visto che in Italia il 42% delle sue vendite è costituito proprio da 2008, 3008 e 5008. Guai però a chiamare il segmento D una nicchia con le sue 245.051 vetture immatricolate in Italia nel 2018.

Di queste ben 38.076, il 15,5% del segmento D, sono station wagon, quindi le “famigliari” hanno ancora molto da dire.

Anzi, dopo aver provato la berlina, sono salito sulla famigliare dell’ammiraglia francese con allestimento GT, la PEUGEOT 508 SW GT BlueHDi 180EAT8.

PEUGEOT 508 SW GT BlueHDi 180 EAT8 in prova

Design: uno stile ispirato alle shooting brake

Il design che mi ha accolto è quello di una shooting brake ovvero una famigliare dalle linee slanciate con dettagli inediti per la categoria, come i finestrini senza cornice, una coda sportiva con lunotto inclinato, tetto basso molto filante.

 PEUGEOT 508 SW GT BlueHDi 180 EAT8

Sul frontale i fari anteriori a LED incastonati e le inconfondibili luci diurne opalescenti che si sviluppano in verticale rendono riconoscibile la vettura anche a distanza.

Il marchio del leone viene evidenziato dalla grande griglia cromata, dove spicca il logo 508.

PEUGEOT 508 SW: interni da coupé

A bordo ho avuto la sensazione di salire su una coupé, un po’ per l’altezza non esagerata che per la larghezza pronunciata, un po’ per i finestrini senza cornice.

L’altezza cresce di 2 cm rispetto alla berlina, per un totale di 1,42 m, ovvero 6 cm in meno rispetto alla versione precedente. Lo spazio per la testa non manca, così come quello per i piedi, tenendo conto la mia taglia media 180 cm.

PEUGEOT_508_SW_posteriore

Il vano di carico mette a disposizione 530 litri che diventano 1.780 litri abbattendo i sedili. Il vano posteriore si sfrutta molto bene e la disponibilità dei vani portaoggetti è ben distribuita.

Nonostante il design caratterizzato da proporzioni slanciate che fanno apparire la vettura più lunga, la lunghezza complessiva risulta inferiore al modello precedente.

 PEUGEOT_508_SW_sedili_anteriori

La casa del leone, pensando alle famiglie e a chi percorre moltissimi km tutti i giorni, ha mantenuto una qualità dell’ambiente interno alta. I materiali e gli accostamenti, il comfort dei sedili, che sull’allestimento GT provato sono di pelle color rosso (in opzione), sono di categoria premium.

PEUGEOT 508 SW Hi-tech: guida assistita di livello 2

Per quanto riguarda la tecnologia la 508 non fa sconti. Appena salito in auto ho trovato subito due prese di ricarica USB davanti e due nel mobiletto centrale per i passeggeri posteriori, il riscaldamento per i sedili anteriori e l’illuminazione personalizzabile tramite il sistema i-Cockpit Amplify.

Per rimanere sempre nella sfera tecnologia come aiuto e supporto al miglioramento della vivibilità interna non posso non menzionare lo scenografico impianto multimediale posizionato nella parte centrale della plancia tra il volante e la strumentazione digitale.

 PEUGEOT_508_SW_plancia

Schermo touch da 10 pollici, mappe del navigatore in 3D (con traffico in tempo reale) e compatibilità con Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink.

Questa è una vettura pensata per le famiglie e le flotte, per chi fa molti km e li vuole fare in modo confortevole ma soprattutto sicuro.

Durante la prova mi sono affidato spesso al Lane Positioning Assist che, in combinazione con il Cruise Control Adattivo, permette alla vettura di agganciarsi alla vettura che precede mantenendo la velocità di crociera e la traiettoria al centro della corsia.

Ho provato il sistema anche con curve dal raggio stretto testando così quella che oggi viene definita guida assistita di livello 2. Naturalmente dopo una decina di secondi mi è stato richiesto di rimettere le mani sul volante, come previsto dalla normativa oggi in vigore.

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Quello che più mi ha colpito è il sistema, raro in questo segmento, di visione notturna Night Vision con telecamera a infrarossi visibile nella strumentazione digitale dell’i-Cockpit.

Il sistema permette di “vedere” ad una distanza massima di 200 metri (superiore a quella dei fari), rileva con un “mirino” in rosso eventuali ostacoli individuati nel proprio raggio di visione, attivando la frenata di emergenza qualora fosse necessario.

PEUGEOT 508 SW su strada: comportamento su misura

Da una linea come questa non potevo che aspettarmi un veicolo eccellente dal punto di vista della dinamica di guida, e non sono rimasto deluso.

Infatti già dopo i primi km e le prime sterzate mi è subito arrivato l’equilibrato bilanciamento tra comfort e rigidità.

PEUGEOT_508_SW_fiancata

Nonostante abbia provato a tutti gli effetti un segmento D a trazione anteriore da 1.585 kg, la grinta e il DNA sportiveggiante emerge curva dopo curva. D’altronde la station è nata sulla stessa piattaforma modulare EMP2 della fastback.

Le sospensioni offrono una geometria multilink con ammortizzazione variabile pilotata elettronicamente. In poche parole si adattano con maggiore efficienza e puntualità alla modalità di guida, selezionabile dal “manettino” posizionato davanti alla leva del cambio.

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Il motore di questa prova, che tra le altre cose ho apprezzato per la sua silenziosità durante la marcia, è il BlueHDi da 180 CV recentemente rinnovato per strizzare l’occhio alla normativa Euro 6D TEMP.

Il motore Diesel mostra il suo vigore e la sua grinta a partire dai 2.000 giri/min, che può sembrare alta come soglia ma che alla fine non mi ha sconvolto per niente, anche perché non ho percepito dei vuoti nella spinta del propulsore prima. Inoltre la coppia vigorosa da 400Nm ha fatto il resto.

Durante la prova ho schiacciato in modo grintoso il pedale dell’acceleratore e la risposta della vettura è stata decisamente non nervosa e pacata. Comportamento ideale nella guida urbana con ripartenze continue.

PEUGEOT_508_SW_cambio_EAT8

Sulla trasmissione a 8 rapporti, il cambio automatico EAT8, posso dire che è stato un ottimo compagno di viaggio che mi ha assecondato nella guida sia in modalità rilassata che più nervosa senza battere ciglio.

Conclusioni: personalità e rottura nel segmento

Pensata per le famiglie e le flotte la vettura ha un costo di poco sopra ai 40.000,00 euro (la versione che ho provato) ma si può avere con un canone noleggio mensile di 389,00 euro con Free2Move Lease.

La vettura, forte di un design di rottura nel segmento delle station wagon, ci è piaciuta. Con questo modello l’asticella del segmento station wagon si alza decisamente.

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