9 Maggio 2012

Peugeot e Citroën: in due si cresce meglio

Dalla scorsa primavera,  l’integrazione tra i brand Citroën e Peugeot nel comparto flotte è finalmente una realtà. Un “matrimonio” che consentirà a due dei marchi più apprezzati dalle car policy di presentarsi insieme sul mercato, con un unico obiettivo: conquistare aziende di ogni dimensione. “La nuova struttura è operativa dal primo aprile – spiega Angelo Simone, che, dopo due anni trascorsi alla guida del team flotte di Peugeot, è diventato direttore vendite B2B del Gruppo PSA – ma da inizio maggio, quando la direzione si è trasferita nella stessa sede, è a pieno regime. E tutta la squadra, a cominciare dal sottoscritto, ha un forte senso di appartenenza nei confronti del Gruppo”.

LA GAMMA – La divisione Fleet del Gruppo PSA avrà a disposizione una gamma più che mai ricca e completa. “Il lavoro principale dei Key Account sarà quello di far testare le auto – conclude Simone -. Quest’anno i due marchi hanno in programma lanci importanti e innovativi: Peugeot ha appena presentato i nuovi Partner ed Expert, la 3008 Hybrid, la 208 e questo mese presenterà la 508 RXH, mentre Citroën si presenta sul mercato con la DS5, disponibile anche con motore ibrido, e la C4 Aircross, oltre ai nuovi Berlingo e Jumpy. L’allargamento della gamma, con la conseguente opportunità di offrire ai clienti flotte nuove soluzioni di mobilità, rappresenta una sfida davvero stimolante per i nostri Key Account. I due marchi, insomma, dispongono di gamme adeguate per conquistare la clientela business e hanno senza dubbio la possibilità di emergere in un contesto di mercato particolarmente complicato”.

GLI OBIETTIVI – La profonda ristrutturazione determinerà conseguenze importanti e lascia intravedere nuove opportunità di business. “L’allargamento del portafoglio prodotti, con il conseguente completamento reciproco delle due gamme, ci consentirà di approcciare vari clienti con un accordo di mono-fornitura. Stiamo già ottenendo riscontri importanti, anche perché questa riorganizzazione risponde a una domanda precisa dei clienti B2B, che non hanno mai compreso fino il fondo il motivo per cui i prodotti Peugeot e Citroën, pur appartenendo allo stesso Gruppo, venissero presentati distintamente”.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia