Veicoli commerciali leggeri: l’avanzata dei Pick-Up Premium

I pick-up rappresentano una declinazione interessante nel segmento dei veicoli commerciali leggeri. Soprattutto alla luce della loro annunciata espansione a livello globale.

Si stima infatti che il volume d’affari del segmento “in toto” (includendo perciò tutte le “taglie” disponibili) passerà dai 5,45 milioni di esemplari del 2015 ai 7,17 milioni di unità del 2020.

VIDEO: PICK-UP, DA MEZZO DI SERVIZIO A VEICOLO PER TUTTI I MOMENTI

Un successo di oggi e di domani che si lega in parte a una rottura rispetto al passato. I primi “cassonati” erano infatti mezzi da “lavoro duro”, dove aspetti come estetica, comodità e sicurezza erano interamente asserviti alla funzionalità di un veicolo preposto al “rimorchio” (traduzione letterale del verbo inglese), o, comunque, al trasporto di beni pesanti e ingombranti.

IL CAMBIO DI ROTTA RECENTE DI MERCEDES E RENAULT

Ora, invece, con particolare riguardo alla categoria dei pick-up medi (quelli con capacità di carico pari a 1 tonnellata), si sta assistendo a una vera e propria commistione di generi, che punta a sdoganare questa specifica carrozzeria dal ruolo di “mezzo di servizio” per proiettarlo sempre più in un ventaglio di situazioni diversificate. E trasformarlo addirittura in una proposta premium.

Mercedes Classe X

È la sfida intrapresa da Mercedes con la novità assoluta svelata in occasione del Salone di Francoforte 2017. Il primo pick-up a esibire logo della Stella – Classe X – è studiato per un utilizzo nelle condizioni ambientali più difficili, così come per girare in città o per una gita fuori-porta.

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Egualmente ricercato è il modello che segna l’ingresso nel segmento di un’altra Casa costruttrice, Renault, che sul suo Alaskan ha introdotto soluzioni “spaziali”. Il gioco di parole si riferisce ai sedili “Zero Gravity”, che dovrebbero far provare agli occupanti del veicolo la stessa sensazione di leggerezza che sperimentano gli astronauti mentre sono tra le stelle.

TRE VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI DIVERSI MA “UNITI”

Sia Classe X sia Alaskan sono stati sviluppati per intercettare una clientela diversa rispetto a quella abitualmente associata al segmento dei pick-up (America, anche Latina, e Asia), costituita da quanti in Europa sono alla ricerca di un mezzo per il fuoristrada estremo, ma vogliono al contempo un veicolo che riesca ad asservirsi senza problemi ad altre esigenze, come quelle legate alla famiglia.

La base di partenza per la Casa di Stoccarda e il Marchio della Losanga è la stessa. Alaskan si appoggia infatti alla piattaforma attualmente in uso per Nissan Navara (Renault e il Brand giapponese sono uniti, lo ricordiamo, in un’Alleanza, che da poco si è allargata anche a Mitsubishi), dalla quale uscirà anche Classe X.

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