Pirelli, vent’anni con le flotte

Anche due decenni fa, quello dei pneumatici era un ambito strategico per le flotte. Non a caso, già all’inizio degli anni Novanta le principali società di noleggio avevano stipulato i primi accordi con Pirelli. 
Da allora il mondo è cambiato, ma la relazione tra l’universo Fleet e le gomme si è rafforzata ulteriormente, come dimostra Fleet Portal, l’innovativa piattaforma on line lanciata proprio da Pirelli e da Rhiag che consente a noleggiatori e manager dei parchi auto di gestire in maniera integrata i pneumatici e la manutenzione meccanica dei veicoli.

LE TAPPE DELLA CRESCITA – “I nostri primi contatti con il mondo del renting  – sottolinea Marco Marraccini, Fleet Channel Manager di Pirelli Tyre – risalgono addirittura al 1992, quando nacque un ufficio flotte nell’ambito del Sistema Puntogomme, catena di negozi di proprietà di Pirelli. Successivamente, nel 1994, abbiamo firmato le prime convenzioni con le leasing company per la fatturazione diretta, che ovviamente veniva trasmessa su carta. Da allora, il modello di business è cambiato moltissimo: già dalla seconda metà degli anni Novanta, infatti, l’azienda ha venduto i negozi e nel 2002 ha sperimentato con i partner noleggiatori la prima fatturazione centralizzata con l’ausilio di ‘Lotus Notes’. La svolta, però, risale all’anno successivo, quando abbiamo sviluppato il B2Fleet: un software senza precedenti, che consentiva di gestire tutte le operazioni relative agli accordi con i gestori dei parchi, seguito nel 2005 dal B2Fleet 2.0, sistema ancora più avanzato dotato per la prima volta di conto deposito e di uno strumento di reportistica. Nel 2006, infine, abbiamo spostato il processo di fatturazione centralizzata interamente on line. Si tratta, come è intuibile, di step sviluppati in base alle richieste avanzate dalle stesse società di noleggio”. 


PROCEDURE SNELLE – Grazie alle tecnologie on line, Pirelli è stata in grado di offrire agli operatori del renting un accesso al servizio sempre più semplice e immediato. “Dal 2007 – aggiunge Marraccini – abbiamo lanciato il web service, ovvero l’inserimento diretto dei dati nel gestionale delle società di noleggio, che consente di snellire in misura consistente le procedure di autorizzazione. E non ci siamo fermati qui. Un’altra frontiera che abbiamo sviluppato, infatti, è il web service che include anche le cosiddette regole di auto-autorizzazione, che permette al noleggiatore di risparmiare ulteriormente in termini di tempo e risorse umane”. 
In questo contesto, Fleet Portal rappresenta una chiave per allargare il target della clientela Fleet.
“In futuro – conclude Marraccini – le leasing company più grandi accederanno alla nostra offerta attraverso il web service, mentre quelle di dimensioni più piccole utilizzeranno le piattaforme on line, dal B2Fleet al Fleet Portal. Queste ultime, occorre sottolinearlo, potranno essere ulteriormente implementate inserendo, per esempio, l’innovativo controllo della manutenzione per targa, sia sui pneumatici sia sulla parte meccanica. A quel punto, le società di noleggio potranno usufruire di strumenti in grado di svolgere la funzione di un vero e proprio gestionale”.

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