La partita della ricarica rapida per le auto elettriche. Chi gioca

L‘autonomia promessa è il tasto toccato da chi ancora non è convinto dalla tecnologia legata all’auto elettrica. Un secondo elemento di criticità è legato alle colonnine di ricarica, che sono ancora relativamente poche se raffrontate a quelle attive in altri paesi europei come Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Norvegia.

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Secondo l’ultima mappatura a livello continentale, in Italia i punti per l’approvvigionamento energetico dei veicoli sono 4.207, corrispondenti a 2.108 postazioni (il dato, proporzionato alla popolazione del nostro Paese, indica uno ogni 14.388 abitanti).

Stanti tuttavia le dimensioni attuali del mercato dell’elettrico, si dà un rapporto di 2,23 auto per ogni colonnina.

Flotte aziendali Europa 2016

QUANTO SERVE PER RICARICARE UN EV?

Tracciata la cornice generale, possiamo scendere ancor più nelle pieghe del problema e affrontare un’altra questione spinosa, quella legata ai tempi necessari per un pieno di KiloWatt.

Ricordiamo infatti che la ricarica di un’auto elettrica può essere effettuata anche a casa (è consigliabile tuttavia non sfruttare una presa qualsiasi ma una elettrica industriale).

futuro auto elettriche piano Enel 2017

Chi dispone di un box, può pensare di sfruttare questa soluzione durante la notte, quando il costo dell’energia cala ulteriormente e gli impianti elettrici di casa sono a riposo. In questo caso entrano in gioco tutte le otto ore generalmente riservate al riposo.

Parlando invece di colonnine, i tempi richiesti per un pieno di energia sono dettati dalla potenza di ricarica, espressa in kiloWatt. A livello base si parla di:

  • 3,7 kW: dalle 5 alle 6 ore
  • 7,4 kW: 3 ore
  • 11 kW: 2 ore

 

Occorre tuttavia ricordare che non è obbligatorio portare le batterie al 100%. Si possono infatti operare “rabbocchi” utili a coprire l’itinerario di spostamento tracciato.

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LE SOLUZIONI DI RICARICA RAPIDA DISPONIBILI

Se spostiamo la lente su un soggetto caratterizzato da un uso continuativo del veicolo, come liberi professionisti o  dipendenti di un’azienda, è necessario orientarci su soluzioni di ricarica rapida, ossia

  • Quick: 22 kW
  • Fast: 50 kW
  • Ultra Fast: 150 kW

 

auto del futuro survey 2017

 

Leader di settore è in questo momento Enel, che ha da poco presentato un Piano nazionale proiettato sino al 2022 per la copertura capillare del territorio italiano con le sue colonnine, tutte dotate di tecnologia all’avanguardia.

L’utility energetica è inoltre il partner tecnologico di riferimento del progetto Eva+, attraverso cui la mobilità elettrica verrà traghettata verso le arterie a scorrimento veloce, come le autostrade.

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