La partita della ricarica rapida per le auto elettriche. Chi gioca (3)

LA NEW-ENTRY: BUILDING ENERGY

L’allargamento della multinazionale italiana, che opera nel campo delle energie rinnovabili in qualità di Global Integrate IPP (Indipendent Power Producer), al ramo d’attività della mobilità elettrica è stato possibile grazie all’accordo raggiunto tra la controllata Be Charge e innogy, nome di riferimento in Europa a livello di infrastrutture per gli EV.

Futuro auto elettriche

Building Energy ha recentemente annunciato l’installazione di migliaia di punti di ricarica pubblici entro il 2020. Già nel 2018 l’obiettivo è di punteggiare centri commerciali, parcheggi, strade e spazi di sosta pubblici con centinaia di colonnine.

Be Charge ha sede a Milano. A nostro parere il dato non suona affatto casuale, giacché Milano si è vista riconoscere da tempo la corona di capitale della smart mobility, i cui quattro cardini ruotano intorno ad altrettante lettere iniziali: C (connected), A (autonomous), S (shared), E (electric).

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