18 Dicembre 2013

Pneumatici fuori uso, avviato maxi recupero

Entro il 2016 oltre 60.000 tonnellate di PFU (Pneumatici Fuori Uso) saranno recuperate, eliminando definitivamente i rischi di incendi e delle relative conseguenze per l’ambiente, la sicurezza e la salute di molti abitanti della Lombardia. Il Comune di Castelletto di Branduzzo (Pavia) ed Ecopneus, società specializzata nella raccolta, trattamento e recupero dei pneumatici fuori uso (fondata da sei principali produttori di gomme quali Bridgestone, Continental, Goodyear Dunlop, Marangoni, Michelin e Pirelli) hanno infatti siglato un accordo di collaborazione per recuperare  le tonnellate di gomme accumulate nel deposito dell’area Ecogomma.

 “Con la firma dell’intesa si considera felicemente conclusa l’annosa vicenda di Ecogomma dopo anni di preoccupazione da parte dell’amministrazione comunale e della cittadinanza – ha dichiarato il Sindaco Castelletto di Branduzzo, Luciano Villani -. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Ecopneus, che ha reso possibile la risoluzione di un problema grave e particolarmente sentito dalla comunità di Castelletto di Branduzzo”.

Dopo la firma dell’accordo, avvenuta lo scorso mese di luglio e il prelievo delle prime 10mila tonnellate, il sindaco Luciano Villani e Giovanni Corbetta, direttore generale di Ecopneus, hanno deciso di proseguire nella collaborazione. Dal 15 luglio, sono state raccolte quasi 14mila tonnellate di PFU presso il deposito dell’azienda Ecogomma, ed entro i prossimi due anni si arriverà a più di 60.000.

 “Il prelievo dei PFU accumulati nell’area Ecogomma scongiura il rischio di gravi danni per l’ambiente e la salute dei cittadini – ha spiegato Corbetta di Ecopneus –. Uno pneumatico incendiato libera nell’aria fumi e percolati di natura tossica, che possono contaminare il terreno e le falde acquifere circostanti”.

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