21 Settembre 2012

Pneumatici: scocca l’ora dell’etichetta

L’ora X è scoccata a mezzanotte del 1° novembre: adesso, tutti i pneumatici prodotti dallo scorso luglio in poi sono “sotto controllo”. In base a quanto stabilito dal Regolamento UE 1222/2009, infatti, le gomme destinate ad auto e veicoli commerciali devono essere caratterizzate da un’etichettatura, che valuterà alcune delle loro caratteristiche più importanti: la resistenza al rotolamento, l’aderenza sul bagnato e il rumore esterno da rotolamento.

GLI OBBLIGHILa normativa prevede obblighi per i produttori e i rivenditori di pneumatici, oltre che per i concessionari. Chi fabbrica gomme dovrà rendere disponibili le informazioni sui parametri considerati sia su carta, sia su siti web e, a scelta, dovrà applicare uno specifico adesivo sul battistrada del pneumatico o accompagnare la consegna dei lotti di fornitura con un’etichetta a parte. I rivenditori, invece, al momento dell’acquisto dovranno assicurare la presenza dell’etichetta sul pneumatico o di un cartellino illustrativo nelle immediate vicinanze; oppure, nel caso in cui le gomme in vendita non siano visibili agli utenti finali, dovranno fornire le informazioni riportate sull’etichetta durante il processo di acquisto. Infine, i distributori di veicoli saranno tenuti a dichiarare le classi di appartenenza dei pneumatici che equipaggiano il modello, se differenti da quelli di serie, e, nel caso in cui sia il cliente a scegliere il pneumatico, fornire tutte le informazioni riportate sull’etichetta.

 IL PARERE DI ASSOGOMMA – A proposito dell’etichettatura, Fleet Magazine ha raccolto opinioni e commenti dei più importanti attori della filiera dei pneumatici.  “Con l’entrata in vigore del Regolamento UE – esordisce Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma – i gestori di flotta potranno orientare le scelte anche in relazione a parametri quali la resistenza al rotolamento, l’aderenza e il rumore esterno, utili per stabilire la bontà del prodotto. È vero che per determinare la qualità complessiva occorre considerare diverse altre caratteristiche, ma di certo acquistare pneumatici che fanno consumare meno o che riducono gli spazi di frenata può abbattere i costi e il rischio di incidenti e, quindi, portare vantaggi anche a chi noleggia vetture”.
Per misurare la resistenza al rotolamento e l’aderenza sul bagnato, la UE ha previsto 7 classi di merito, contrassegnate da una lettera compresa tra la A (la più efficiente) e la G (la meno efficiente): tra un prodotto di classe G e uno di classe A, il consumo di carburante può variare in positivo del 7,5%, mentre lo spazio di frenata può ridursi fino al 30%. Per quanto riguarda il rumore, invece, i valori sono espressi in decibel e sono previste tre classi. “I plus di un pneumatico più efficiente, ovviamente, riguardano anche i driver – aggiunge Bertolotti -, che guideranno una vettura che non solo sarà a punto, ma che offrirà vantaggi in termini di consumi e sicurezza”.

Roberto Pigorini
Roberto Pigorini

PIRELLI – “Come azienda premium del settore – commenta Roberto Pigorini del Marketing di Prodotto di Pirelli Tyre – siamo assolutamente favorevoli a normative che portino più trasparenza, proprio perché da sempre siamo impegnati in quest’ottica sia verso il mercato sia verso il consumatore. Quindi ben venga una regolamentazione certa che focalizzi alcuni parametri del comportamento generale di un prodotto, ma non dimentichiamo che sono molti altri gli elementi in gioco. L’etichetta, infatti, prende in considerazione tre fattori indubbiamente importanti – il primo legato ai consumi e alle emissioni, il secondo alla sicurezza, il terzo all’inquinamento acustico -, però si tratta solamente di tre dei tanti parametri che determinano la performance totale del pneumatico. Per esempio, l’etichetta non comprende aspetti quali la sicurezza sul bagnato in rettilineo, la tenuta e la frenata sull’asciutto, che invece Pirelli persegue da tempo quando progetta una nuova gomma”.
Tutte caratteristiche che, per rendere il pneumatico efficiente a 360°, devono convivere armoniosamente. Per questo il debutto del nuovo Cinturato P7 Blue, prodotto pensato per vetture medie e grandi berline, è arrivato al termine di un lungo lavoro da parte del Dipartimento Ricerca&Sviluppo di Pirelli Tyre.

Alessandro Leone
Alessandro Leone

MICHELIN – La normativa sull’etichettatura è un passo importante in ottica qualità, ma è solo uno dei fattori che determina il cosiddetto “equilibrio delle prestazioni”, punto cardine della filosofia di Michelin. Questa la posizione del marchio francese, che ha accolto favorevolmente i provvedimenti dettati dall’UE e, a inizio estate, ha presentato a Stoccolma nuove gomme che migliorano ulteriormente le performance del passato: si tratta dell’Energy Saver + e dell’Agilis+, già sul mercato, ai quali si aggiungerà l’Energy E-V, studiato appositamente per il veicolo elettrico, che verrà sperimentato in autunno su Renault Zoe. “Abbiamo organizzato un roadshow con i gommisti e i gestori dei parchi auto – testimonia Alessandro Leone, Responsabile Flotte di Michelin Italia – proprio per introdurre l’argomento dell’etichettatura e, da luglio, abbiamo cominciato a distribuire nel nostro Paese prodotti etichettati. Possiamo dire di essere stati una delle aziende che hanno spinto di più sulla nuova normativa: si tratta infatti di un primo passo per fornire garanzie precise al cliente, compreso quello aziendale. Resta il fatto che l’etichettatura prende in considerazione solo tre parametri, mentre la nostra filosofia va oltre e pone al centro l’equilibrio di tutte le prestazioni, per rendere il pneumatico sicuro ed affidabile a 360 gradi”.

Alessandro Cerutti
Alessandro Cerutti

CONTINENTAL – “Il nostro marchio –  spiega Alessandro Cerutti, Business Director di Continental Italia – dà il benvenuto a quello che vede come un prezioso strumento di trasparenza nei confronti del cliente finale. Non dobbiamo certo dimenticare che le caratteristiche tecniche che determinano la performance di uno pneumatico sono tante e articolate, ma di certo l’etichetta europea permetterà al consumatore di avere una prima impressione su tre caratteristiche importanti, misurate e rappresentate in modo oggettivo e trasparente”. Negli ultimi mesi, Continental ha lanciato parecchie novità di prodotto: in particolare la famiglia Conti5, della quale fanno parte il ContiSportContact 5P, il ContiSportContact 5, il ContiPremiumContact5 e il ContiEcoContact 5, alla quale di aggiunge la recente introduzione del nuovo pneumatico winter ContiWinterContact TS 850.

Carlo Citarella
Carlo Citarella

BRIDGESTONE – “Rendendo più trasparenti alcuni criteri – esordisce Carlo Citarella, direttore commerciale Consumer Products di Bridgestone Italia la legislazione offrirà al consumatore la possibilità di prendere decisioni d’acquisto con maggiore cognizione di causa. Ciò premesso, in aggiunta a tali criteri basilari, il nostro marchio intende fornire informazioni dettagliate su altri fattori critici, che aiutino il driver a compiere la scelta. Pur essendo importanti, le caratteristiche contenute nelle etichette sono infatti solo parziali”. Da ottobre, Bridgestone lancerà il nuovo Ecopia EP001S.

Marco Buvoli
Marco Buvoli

YOKOHAMA – Anche Yokohama, ancora prima dell’entrata in vigore della normativa, aveva previsto un aggiornamento della gamma attraverso una nuova famiglia di pneumatici caratterizzati dalla tecnologia “BluEarth” (una mescola composta all’80% da prodotti non derivati dal petrolio).  “A marzo – conferma Marco Buvoli, responsabile commerciale di CDG-One, azienda del Gruppo Yokohama dedicata al settore del noleggio – è stata presenta la nuova copertura Geolandar G055, destinata ai Suv, ad aprile il profilo AE-01, pensato per le vetture di piccola e media cilindrata, e verso fine anno sarà il turno dell’Advan Sport V105, prodotto per l’alto di gamma”. La nuova normativa si inserirà positivamente in questo contesto. “Pensiamo sia sempre utile avere un consumatore il più possibile informato e consapevole – sottolinea Buvoli -. Ben venga l’etichettatura, dunque, anche se suggeriamo ai driver di affidarsi sempre a uno specialista in grado di consigliare il prodotto più adatto alle esigenze, spesso diverse a seconda dello stile di guida”.

Elena Versari
Elena Versari

GOODYEAR DUNLOP – Il giro di opinioni si chiude con Elena Versari, direttore marketing Auto e Moto di Goodyear Dunlop Tires Italia. “La normativa – spiega – va nella direzione di una maggiore trasparenza nei confronti  del  consumatore  sulle  prestazioni ambientali e di sicurezza. Abbiamo affrontato con molta serietà la classificazione di tutti i nostri prodotti, per renderli conformi al regolamento”. Le ultime novità, non a caso, sono state concepite con un occhio di riguardo all’etichetta. “Per quanto  riguarda Goodyear – prosegue Elena Versari – abbiamo annunciato il concept EfficientGrip AA Edition, sviluppato in quattro dimensioni, che garantisce le  migliori  prestazioni in termini di aderenza sul bagnato e resistenza al rotolamento. Anche per quel che concerne Dunlop, il concept  Sport BluResponse AA ha ottenuto la classificazione più alta in termini di consumi di carburante e aderenza sul  bagnato, pur mantenendosi fedele alla sua tradizione sportiva”.

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