27 Maggio 2019

Post vendita e digitale: 1 officina su 3 non ha ancora il sito web

Una survey di MotorK testimonia che c'è ancora molto da fare per sviluppare il binomio tra post vendita e internet. Le officine devono prendere ancora dimestichezza con il web, anche se certamente il futuro andrà nella direzione del digitale.

Un’officina italiana su tre non ha ancora il sito web: è il dato più eclatante, e anche per certi versi il più sorprendente, che emerge dalla recente survey di MotorK, azienda specializzata nel digital automotive, sull’uso di internet nel post vendita.

Lo studio, realizzato con il supporto AsConAuto e della Consulta dei Service Manager, organismo di sviluppo professionale dei Service Manager promosso da Anticrisi Day, è stato presentato settimana scorsa a Autopromotec 2019, evento internazionale dedicato al mondo dell’aftersales e andato in scena nei giorni scorsi a Bologna.

Post vendita internet indagine MotorK

“Ci sono ancora spazi di miglioramento nell’uso di internet da parte di tutte le reti, e siamo convinti che il lavoro di survey guidato da MotorK con la collaborazione di AsConAuto serva proprio a prendere consapevolezza degli spazi da colmare” ha commentato Umberto Seletto, presidente di Anticrisi Day.

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POST VENDITA SU INTERNET: C’E’ ANCORA DA FARE

Effettivamente la survey su post vendita e digitale, condotta su un panel di circa 1.000 operatori del settore (tra cui autofficine indipendenti, carrozzerie, gommisti, concessionarie) testimonia che il 30% delle officine italiane non ha ancora un sito web (una percentuale, comunque, in calo rispetto alla precedente edizione di questo stesso studio) e addirittura il 10% di loro ritiene che non sia utile aprirlo. Di contro, il 70% delle aziende del post vendita ha un proprio sito, sviluppato internamente (18%), oppure con l’aiuto di un’azienda specializzata nel settore auto (18%) o di un’agenzia locale (17%). 

Che ci sia ancora da lavorare sui siti web è ancora più chiaro, se si pensa che il 30% degli intervistati non sa se il proprio sito sia responsive o meno, e che meno di un sito su due (47%) è dotato di un form di richiesta informazioni. C’è però da fare una distinzione tra grandi e piccole aziende: quasi il 100% delle officine con più di 20 dipendenti, infatti, ha un proprio sito

Service Day 2018 post vendita auto

GLI ALTRI CANALI DI COMUNICAZIONE

Leggermente diverso è il discorso per altri canali di comunicazione, come WhatsApp, che invece sono diventati nel giro di poco tempo molto popolari tra le officine: il 77% del campione della survey di MotorK lo utilizza infatti per comunicare con i clienti. Facebook, invece, è utilizzato dal 49% degli intervistati.

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Infine, gli investimenti in digital marketing: nell’ultimo anno sono aumentati sia quelli in strumenti digitali (46%), sia quelli in pubblicità digitale (39%). Peccato che, per il 68% degli operatori gli investimenti in questo comparto non arrivino nemmeno al 10% del budget complessivo. Sì, c’è davvero ancora molto da fare, come testimonia Marco Marlia, CEO di MotorK.

“Il grado di digitalizzazione degli operatori del comparto post vendita migliora di anno in anno, ma ancora non ha raggiunto un livello sufficiente”. Secondo Marlia, le sfide del futuro si giocheranno “sul vantaggio competitivo accumulato grazie alla prontezza di alcuni nel comprendere tutte le potenzialità del digitale”. 

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