5 Dicembre 2016

Previsioni mercato auto 2017, cosa pensano i Costruttori

Il 2016 dell’automotive ha superato le aspettative di inizio anno. Al Motor Show di Bologna, però, si guarda avanti, con le “previsioni mercato auto 2017”. In occasione della tavola rotonda dal titolo “Quale marketing per la ripresa?”, è stato delineato il possibile scenario a cui assisteremo. Secondo il presidente del Centro Studi Promotor, Gian Primo Quagliano, “l’anno prossimo verranno immatricolate 2.031.000 autovetture in Italia, con una crescita dell’11% rispetto alle 1.830.000 immatricolazioni previste per il 2016. Merito anche della domanda di sostituzione, rinviata durante la crisi. Nel 2018, poi, si toccherà quota 2.150.000 (+5,9%). Un livello che può essere considerato fisiologico per il mercato italiano e che, quindi, segnerà l’uscita dalla crisi”.

VIDEO: PREVISIONI MERCATO AUTO 2017

PREVISIONI MERCATO AUTO 2017

“Crediamo che il mercato possa continuare a crescere il prossimo anno, molto probabilmente non agli stessi livelli del 2016, anche perché negli ultimi mesi la crescita si è un po’ attenuata – afferma Gianluca Italia, responsabile FCA per il mercato italiano. Nel mondo delle flotte, però, c’è stata un’impennata, guidata anche dagli incentivi del superammortamento”. Anche Massimo Roserba, direttore generale di PSA in Italia, si è espresso sulle previsioni del mercato auto 2017. “Quest’anno il mercato, dal punto di vista dei numeri, ha registrato ottimi risultati. Anche nel 2017, verosimilmente, il trend sarà lo stesso. È chiaro che dobbiamo guardare a un futuro a medio termine, che non sia solo numerico”. Il riferimento è alla sostenibilità ambientale, all’elettrico e al passaggio dalla proprietà della vettura all’utilizzo.

PER SAPERNE DI PIÙ

 

SCENARI MERCATO AUTO 2017

“Non credo che nel 2017 il mercato avrà la stessa velocità di crescita registrata quest’anno – spiega Domenico Chianese, numero uno di Ford Italia, parlando delle “previsioni mercato auto 2017” – Di sicuro, continuerà ad essere un mercato di sostituzione, perché in Italia abbiamo un parco molto ampio, vasto e anziano”. Per Massimo Nalli, direttore generale di Suzuki Italia, “la ripetizione dei risultati di quest’anno nel 2017 sarà determinata in primis dalle famiglie e dai privati, che rappresentano il vero termometro del mercato”.

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