Renault più Enel = “e-go”, il progetto di car sharing elettrico

È stato tenuto a battesimo nella Capitale e coinvolge tre (sarebbe meglio dire, quattro) attori principali: Renault, sul fronte della fornitura dei veicoli; Enel Energia, per quanto attiene la colonnina di ricarica; Università degli Studi Roma Tre, l’area interessata da “e-go”, come è stata chiamato l’innovativo progetto di car sharing elettrico che metterà a disposizione degli studenti e dell’intero personale dell’ateneo una serie di vetture da gestire in condivisione.

È proprio il nodo del “management” a chiamare in causa l’ultimo soggetto coinvolto nell’iniziativa: Targa Telematics e il suo Innovation Lab UbiEst.

“E-GO”: UN PROGETTO “PIONIERISTICO”

La flotta “e-go Car Sharing” sarà composta inizialmente da 30 veicoli elettrici della Casa transalpina, 20 Twizy e 10 ZOE.

Ad una prima fase di test, per la quale l’Università degli Studi Roma Tre ha selezionato una rosa di cento utenti, farà seguito, a partire dal 16 ottobre, l’avvio vero e proprio del servizio, che potrà essere esteso all’utilizzo dei mezzi non solo all’interno del comprensorio universitario, ma anche, come supporto alla mobilità nel tempo libero, nel corso del fine settimana.

Per il “Marchio della Losanga“, autentico pioniere nel campo del trasporto zero emissioni (fu il primo, nell’automotive, a costruire un intera gamma di EV che arrivava a toccare un veicolo commerciale leggero, il Kangoo) si tratta dell’ennesimo tassello di una più vasta strategia, italiana ed europea, legato alla formula del car sharing elettrico.

RENAULT E IL CAR SHARING ELETTRICO

La berlina compatta ZOE, in particolare, appare la scelta principe delle proposte di servizio attivate in varie città del nostro Paese, lungo un asse Nord-Sud che da Milano scende a toccare Palermo.

Nel capoluogo lombardo sono 19 gli esemplari inclusi nella flotta di “e-vai“, i cui mezzi sono allocati in prossimità di alcune stazioni ferroviarie regionali, nonché degli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio.

Al capo opposto si trovano le 24 ZOE comprese nella più vasta offerta pubblica di vetture in condivisione del Meridione. Il servizio, con sede a Palermo, spinge a decongestionare il traffico nella bella località siciliana e vede ancora una volta l’impegno di Enel, scesa in campo a fianco dell’Amministrazione Comunale e di AMAT.

Sono invece 10 le auto concesse da Renault alla Società Emotion in Umbria per sostenere una proposta di “shared mobility” 100% zero emissioni, ancora in fase di lancio.

Guardando invece al panorama del Vecchio Continente, ZOE può essere guidata con la formula del car sharing nel Regno Unito, in Germania, nei Paesi Bassi, in Francia e in Malesia. Una menzione a parte merita la Danimarca, grazie all’iniziativa promossa a Copenaghen dalla Società Green Mobility, che ha messo a disposizione della potenziale clientela ben 450 esemplari della berlina compatta francese. Un modello, è stato anticipato, che è destinato ad allargarsi in tempi rapidi alle confinanti Norvegia e Svezia.

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