13 Novembre 2019

Sicurezza, sostenibilità e servizi distintivi: tutti i progetti di Program Autonoleggio

Dopo un 2019 più che positivo, Program Autonoleggio si prepara ad affrontare un 2020 ricco di nuove sfide. Sicurezza, sostenibilità e servizi distintivi saranno alla base dell’offerta della società fiorentina: ad anticiparci le strategie è il direttore operations, Andrea Bardini.

Da una parte un focus ben acceso sulla sicurezza, dall’altra i riflettori puntati sulla sostenibilità, con il ruolo crescente delle auto elettriche e ibride, e su una flotta sempre più premium. Senza dimenticare quello che, in questi anni, ha reso Program Autonoleggio un’azienda “sui generis” nel panorama del renting: la qualità e la distintività del servizio.

Sono questi i principali progetti della società di noleggio a lungo termine fiorentina che, dopo aver celebrato (nel 2017) i 25 anni dalla sua nascita, guarda al futuro con la fiducia e l’ottimismo di chi sa di avere le carte in regola per affrontare tante nuove sfide. Per approfondire le strategie, abbiamo incontrato Andrea Bardini, direttore operations di Program Autonoleggio.

PROGRAM AUTONOLEGGIO: IL BILANCIO DEL 2019

Più dei numeri, è la qualità che conta. “Il 2019 si sta chiudendo bene. Per noi è stato un anno di importante sviluppo in termini di flotta e, soprattutto, di clientela acquisita – spiega Bardini -: stiamo infatti crescendo sul ‘target di mercato’ che in questo momento ci interessa maggiormente, quello delle auto premium. Non dimenticando, allo stesso tempo, i nostri clienti storici, in particolare quelli della PA”.

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Le stime di chiusura dell’anno parlano di “un aumento della flotta del 15% e del fatturato di circa il 18%. Ma quello che ci preme sottolineare è l’incremento del nostro team: i dipendenti diretti, attualmente, sono 41, ma in generale, compresi i collaboratori, per noi lavorano all’incirca 100 persone”.

Team Program nuova sede

GLI OBIETTIVI PER IL 2020

Con queste premesse, non ci sono dubbi. “Il 2020 sarà un anno frizzante” prosegue Bardini, che poi delinea una strategia ben chiara. “Vogliamo continuare sulla strada intrapresa fino ad oggi, spostando ulteriormente il mix della flotta verso la fascia medio-alta, e puntando allo stesso tempo sulle auto ibride e le auto elettriche. L’obiettivo è quello di arrivare a gestire una flotta di 5-6.000 mezzi e, poi, consolidare questi numeri”.

Una flotta gestita di queste dimensioni, infatti, consente a Program di erogare un servizio distintivo e di qualità, caratterizzato da un contatto diretto e tempestivo con l’azienda cliente, che consente, spiega Bardini, di “risolvere i problemi nel minor tempo possibile”.

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SICUREZZA E ELETTRIFICAZIONE

Due punti chiave caratterizzeranno il 2020 di Program. Primo: i veicoli elettrici e ibridi, perché, osserva Bardini, “la richiesta verso queste tipologie di vetture è aumentata esponenzialmente e aumenterà ancora”.

Nuova sede Program

Secondo: la sicurezza. “Continueremo a organizzare eventi sul tema della sicurezza; lo scorso anno abbiamo inaugurato Program Campus e vogliamo proseguire con questa iniziativa”. Partendo dal presupposto che per le flotte aziendali la sicurezza è un aspetto sempre più imprescindibile.

VEICOLI COMMERCIALI

Infine, anche i veicoli commerciali, che all’inizio della storia di Program erano il core business dell’azienda, mantengono la loro rilevanza.

“Se una volta rappresentavano il 90% della nostra flotta, adesso il mix si è capovolto – conclude Bardini – Oggi gestiamo soprattutto mini-flotte di LCV affidate a clienti che svolgono lavori particolari, come ad esempio la manutenzione di caldaie e ascensori”. Un target al quale Program si rivolge sempre mantenendo in primo piano la sua filosofia, incentrata sulla qualità dell’offerta.

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