27 Giugno 2017

Al volante di Opel Mokka X: un nuovo punto di vista

Abbiamo messo alla prova la nuova Opel Mokka X con il nostro consueto test drive di una settimana. E abbiamo scoperto che…se la prima edizione del 2012 era un po’ meno silenziosa e votata ai lunghi viaggi, in un certo senso più vicina al segmento B che al C, ora si registra un evidente progresso generale.

prova nuova Opel Mokka X flotte aziendali

Merito della rivisitazione di tanti aspetti della vettura: dal motore alla multimedialità, passando per i sistemi d’illuminazione e il design dell’abitacolo. Aspetti che la avvicinano ancora di più al mondo delle flotte aziendali.

PROVA NUOVA OPEL MOKKA X: IL DESIGN

Quella X aggiunta al nome prende un po’ le distanze dal modello precedente nato cinque anni fa, un segno del cambiamento che vuole alzare il livello, determinato da un’estetica più attenta al dettaglio e “spendibile” in modo più trasversale rispetto ai canonici segmenti di mercato e ai diversi tipi di cliente, flotte aziendali comprese.

Se prima la vettura era più americana, oggi è più europea. Soprattutto nel muso le linee sono più fini: i proiettori più stretti e orizzontali (ma anche più incisivi nel disegno del frontale) e la mascherina meno pronunciata.

APPROFONDISCI: Il primo assaggio della vettura al Fleet Manager on the road 2016 

VIDEO: OPEL MOKKA X

PROVA NUOVA OPEL MOKKA X: GLI INTERNI

La prova della nuova Opel Mokka X evidenzia che il reale progresso è nell’abitacolo. Che appare in generale “ristrutturato” rispetto al modello precedente. Ed è interessante notare come, all’interno di un’auto, basta cambiare le proporzioni dei volumi della plancia per dare un’impressione completamente diversa. Tutto ciò senza modificare la scocca e le misure fondamentali come l’attacco dei montanti o l’inclinazione del parabrezza, che comporterebbero pesanti investimenti per modificare lo stampaggio delle lamiere.

Nella Mokka X invece, è bastato (si fa per dire) ridisegnare il cruscotto per trasformare la percezione ottica, che prima era di profondità mentre ora è di larghezza. E questo a vantaggio della leggibilità della strumentazione e – soprattutto, visti i tempi – del sistema centrale di navigazione/infotainment.

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MECCANICA E (ALTA) TECNOLOGIA

I tecnici di Opel hanno lavorato all’evoluzione del modello, perché sono comparsi alcuni accorgimenti chiaramente ispirati alla riduzione degli “sprechi”. Il primo è la taratura più attenta dello Start&Stop, che entra in funzione prima e tiene traccia degli ultimi risultati in termini di guida ecologica.

Prova nuova Opel Mokka X interni

L’altra è l’adozione di una rapportatura del cambio grazie alla quale, ai canonici 130 km/h in autostrada, il 1.6 Ecotec da 136 Cv si mantiene al regime, molto riposato, di soli 2.200 giri al minuto.  A quel punto il trip computer mostra incoraggianti dati di consumo, oscillando tra i 5,8 e i 6,1 litri di gasolio per 100 km.

Altra dote acquisita dai recenti sviluppi della Casa sono i fari Led “Adaptive Forward Lighting”, già sperimentati sulla nuova generazione di Astra Sports Tourer, che illuminano la strada il 30% in più dei normali fari alogeni e si adattano automaticamente a diverse situazioni di guida.

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