19 Luglio 2016

Prova nuova Peugeot 2008, spirito off-road

L’antenata ha conquistato oltre 50mila clienti in Italia, dal 2013 a oggi. Merito del progetto innovativo. Adesso la Peugeot 2008 si rifà il look, presentandosi con uno stile più deciso. Cambia soprattutto nel frontale: in occasione del classico “restyling dei tre anni”, la calandra si fa più massiccia e verticale, il cofano più alto e piatto. Spuntano, poi, protezioni sui parafanghi. La nuova 2008 punta, quindi, su un design più da off-road e su una personalità ben definita. Non solo estetica, però. Novità importanti anche sul fronte della sicurezza, grazie all’introduzione dell’Active City Brake (che evita le collisioni fino a 30 km/h), la retrocamera e il Park Assist, mentre il sistema d’infotainment offre la compatibilità con gli standard Apple Carplay e Mirror Screen. Ecco le nostre impressioni, dopo la prova della nuova Peugeot 2008.

PROVA NUOVA PEUGEOT 2008

Prova nuova Peugeot 2008 abitacolo
Gli interni della nuova Peugeot 2008

Gli accattivanti “artigli” dei gruppi ottici posteriori circondano il portellone del bagagliaio, molto funzionale. Infatti, con un semplice movimento, è possibile modificare il volume da 350 a 1200 litri, grazie ai sedili posteriori frazionabili 1/3-2/3. Premendo il tasto in alto sullo schienale, questo si ribalta e la seduta si ripiega automaticamente. Dentro, si viaggia bene anche in cinque (con corporatura nella media). In ogni posto, il passeggero dispone di vari vani portaoggetti, facili da localizzare grazie alle plafoniere a Led anteriori e posteriori. Lungo solo 416 cm, decisamente facile e versatile, il crossover del Leone presenta la ormai solita caratteristica del volante piccolo e ribassato. Un marchio di fabbrica della Peugeot.

ALLESTIMENTI

Entriamo nel vivo della prova della nuova Peugeot 2008. La gamma si articola su cinque livelli: ai tradizionali Access, Active e Allure si aggiungono il nuovo GT Line e il top di gamma Crossway. Noi abbiamo guidato la versione GT Line, caratterizzata dal design ancora più sportivo, abbinato al 1.6 BlueHDi da 120 Cv con Start&Stop e cambio manuale a sei marce.

SU STRADA

Per chi macina chilometri, il 1.6 HDi si conferma uno dei migliori diesel in circolazione, per consistenza fin dai bassi regimi ed erogazione regolare. Gli innesti del cambio manuale a sei marce, a volte, sono un po’ duri. Di contro, però, il motore non beve tanto. Anzi. Consumo medio registrato: 18,1 km al litro. Durante il nostro test abbiamo percorso anche tratti non asfaltati. Grazie all’apposita manopola sulla console centrale, infatti, il Grip Control (disponibile con i motori a partire da 100 Cv, al costo di 350 euro sulle Allure, di serie sulle GT Line e Crossway) amplia il campo di utilizzo della 2008, ottimizzando la motricità nelle condizioni di bassa aderenza e in funzione del tipo di terreno incontrato (agendo sulle ruote anteriori). La 2008 non diventa un vero Suv 4×4, ma la differenza rispetto al passato si nota molto bene.

(L’articolo completo è pubblicato sul numero di luglio di Fleet Magazine)

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia