Volvo XC90: il grande Suv che si distingue nei dettagli…

Incrociatore da autostrada, Suv presidenziale, possente oggetto di design, la Volvo con gli interni più lussuosi di sempre. Sono solo alcune delle espressioni raccolte da colleghi, amici e conoscenti durante la prova di Volvo XC90, una vettura che si è dimostrata ideale per le flotte aziendali, così come la sua cugina XC60, ultima erede della dinastia.

Abbiamo svolto il Test Drive sulla Volvo XC90 per la nostra rubrica 7 giorni con, ecco le nostre impressioni sulla settimana in compagnia dello Sport Urban Vehicle svedese!

7 giorni con… la prova di Volvo XC90

Prova Volvo XC90

LUNEDÌ – RIAFFERMAZIONE DEL BRAND

La prima cosa che si nota nella prova della XC90 è la linea, pulita nei tratti generali e con un muso più personale rispetto al resto.

Già, perché se le luci posteriori appariscenti, perciò più facili da accreditare come innovative, sono in realtà una reinterpretazione di quelle della prima serie nata nel 2002, il design del lungo e piatto cofano crea l’illusione ottica di una testa di squalo (come se i fari fossero più sporgenti del paraurti, in realtà il profilo del frontale è perfettamente verticale) e si afferma come l’elemento più originale e distintivo della vettura.

MARTEDÌ – PARTICOLARI PER STUPIRE

La categoria della XC90 è fatta di grandi auto per ricchi signori, in termini non solo pecuniari, ma anche di capacità di scelta. Driver che hanno una tale dimestichezza con i prodotti “alto di gamma” da sapere sempre ciò che è opportuno desiderare, da avere idea di come scegliere gli equipaggiamenti opzionali.

Perché questa Volvo, tanto per dire, contiene un bel numero di gadget. Dai 69 mila euro di listino, l’esemplare della mia prova vola sopra i 90 per via di una qualificante serie di accessori che, a onor del vero, innalza non di poco il livello dell’auto.

Cerco di ricostruire e arrivo a 21 optional, di cui 7 “pacchetti” che a loro volta sono composti, in totale, da una trentina di contenuti singoli. I più sensazionali:

  • I sedili Luxury Seats: in pelle nappata, traforata, dotati di ventilazione, piano di seduta estensibile e fianchetti regolabili elettricamente
  • Lo stereo Bowers & Wilkins (contenuto nel pacchetto Business con Premium Sound) con 19 altoparlanti e amplificazione digitale da 1.400 Watt.

Gli interni di Volvo XC90

Anche il quadro strumenti da 12,3 pollici a colori ad alta risoluzione personalizzabile fa scena.

Un dettaglio delizioso che non sia un optional? Quella piccola “scultura” che è l’interruttore d’accensione del motore: una manopola in mezzo al tunnel centrale che stilizza la chiave di avviamento. Una rotazione di qualche grado a destra e il diesel prende vita.

MERCOLEDÌ – FILTRATI E SOSPESI

La sensazione generale è quella di un abitacolo distante dalle asperità della strada. Merito, indiscusso, va alle sospensioni pneumatiche Volvo che oltre a garantire il comfort consentono di variare l’assetto.

Infatti il sistema prevede anche il controllo attivo Four-C (2.600 euro) con diversi settaggi (Eco, Comfort, Dinamic, Off-Road, Individual) e relative altezze da terra. Poi ci si mette lo sterzo, sempre dal carico leggero e riposante, praticamente senza alcuna reazione sul volante in accelerazione o frenata.

La qualità della marcia, insomma, è notevole. Niente miracoli solo per il “timbro di voce” del motore: non è mai rumoroso, intendiamoci, ma l’eleganza di un 6 cilindri è superiore. L’XC90 riesce ad essere anche agile: il rollio è limitato, nonostante il baricentro alto, il diametro di sterzata è interessante.

Al comando dell’acceleratore la risposta è vivace, si intuisce che i progettisti si sono impegnati a garantire un’intensa erogazione di coppia già a bassi regimi, per neutralizzare la massa della vettura (che pure non è esagerata rispetto alla concorrenza, perché il libretto riporta meno di 2 tonnellate).

GIOVEDÌ – 4 CILINDRI TUTTOFARE

La gamma è sorprendentemente semplice: 2 potenze per le diesel (190 o 225 Cv), 320 cavalli per la versione a benzina. Quindi c’è l’ibrida benzina-elettrica plug-in con una potenza da supercar (400 Cv).

Volvo XC90 ibrida 2015

L’elemento originale, nella sua classe, è l’unica cilindrata (1.969 cc) per tutti i motori.

Scelta che consente al Costruttore di sfruttare vantaggi industriali e di contenere il peso della meccanica, ma anche agli utilizzatori di ridurre i consumi. È evidente la ricerca dell’efficienza: c’è alluminio ovunque (aprendo il vano motore si nota il peso ridotto del cofano e i duomi delle sospensioni, tutte componenti in lega leggera) e anche alcuni materiali inconsueti, come la cuffia antirumore che copre il motore, soffice al tatto.

E poi c’è una gestione del motore molto attenta, che permette di mantenersi su percorrenze elevate per la categoria, se si sceglie il programma di guida Eco. Lo Start&Stop, per esempio, sposta ancora più in alto l’asticella perché, abbinato al sistema Brake-Holder, fa ripartire il motore solo se si preme l’acceleratore, non quando si toglie il piede dal freno.

VENERDÌ – SICUREZZA OLTRE L’IMMAGINAZIONE

Con un brand come questo sul cofano, non poteva mancare la quintessenza dei dispositivi di sicurezza. E infatti c’è di tutto: persino nelle manovre, se non tieni allacciata la cintura di sicurezza, a un certo punto si attiva il freno di parcheggio. Non c’è altro modo per muovere le ruote se non riallacciarsi la cintura.

Anche in marcia l’assistenza è quasi totale: oltre ai segnali sonori e visivi proiettati sul parabrezza, il City Brake frena parzialmente o totalmente in modo dinamico ed effettivamente ben tarato, anche per il traffico e lo stile di guida degli italiani.

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Altra chicca è l’assistenza al parcheggio con 4 telecamere che riproducono sullo schermo l’area a 360° intorno alla macchina. Sulle prime tendi a non fidarti perché pensi che sia un videogioco, poi l’apprezzi.

Volvo XC90 sicurezza 2015

La sicurezza si abbina a comodità e relax a bordo: lo spazio posteriore è da limousine, i poggiatesta si avvicinano al collo, le regolazioni lombari sono perfette, i fari full-led adattivi illuminano a giorno, il clima confortevole è garantito non solo in prima e seconda ma anche in terza fila, grazie al touchscreen di comando posteriore e alle bocchette su tutti i montanti.

SABATO E DOMENICA – PACCHETTO SOUND E FAMILY

Anche questo è la Volvo XC90: un luxury Suv che sa mantenere il contatto con le famiglie, una delle esperienze distintive della marca.

Un’auto che deve saper essere sofisticata per attirare i più pretenziosi, ma che resta pratica e concreta anche per chi ci sale con le scarpe sporche, per chi deve sistemare e fissare i bagagli prima di un viaggio o per chi alla fine deve pulire il succo di rutta rovesciato dalla prole sul nobile pellame.

Dettagli d’autore quindi, come l’impianto Bowers & Wilkins, tanto efficace da soddisfare audiofili veri, o benefici più tangibili come il cuscino rialzabile al centro del divano posteriore (parte del pacchetto Family) che in pratica crea un vero seggiolino per bambini integrato.

Sono proprio i piccoli ad essere, più che attratti, stregati dallo schermo da quasi 10 pollici al centro della plancia: c’è il tasto home proprio come sui tablet, c’è una grafica fine, un bel contrasto e una facilità d’uso notevole.
Quando si regola il sound viene fuori una strepitosa profondità sonora. Il suono è come in 3D: si percepisce anche l’altezza, la consistenza frontale oltre che laterale.

L’equalizzazione preferita? Quella denominata “Sala Concerti Goteborg”, per essere al centro della platea.

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