Quanto costa muoversi a Milano?

Dal bus alla metro, passando per il taxi, ecco le tariffe della mobilità milanese, la più sviluppata in Italia per estensione e possibilità di scelta.

Milano è la città in Italia con la miglior dotazione di mezzi di trasporto, che spazia dai treni suburbani alla metropolitana, dallo sharing mobility più completo della penisola ai taxi ai bus e ai tram. Ma è davvero così cara come si dice? Ecco quanto costa muoversi a Milano!

Partiamo dal presupposto che il modo più caro per muoversi in città è proprio l’auto privata: i parcheggi sono, per la maggior parte, a pagamento con un costo medio di 2,50 euro l’ora, e stanno aumentando le ZTL in funzione sia di giorno che di sera nelle zone più prese d’assalto, come i Navigli.

Se si contano poi i velox improvvisi e la facilità con cui si riceve una multa parcheggiando in modo “furbo”, andare a Milano in auto, se non la si conosce, può diventare davvero molto costoso.

Milano è quindi allineata alle principali metropoli europee, che adottano queste misure per contenere il più possibile i livelli di inquinamento di traffico. Car sharing, mezzi pubblici, micromobilità e, in alcuni casi, il taxi, sono quindi i mezzi più consigliati.

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QUANTO COSTA MUOVERSI A MILANO? LE DIVERSE SOLUZIONI

Muoversi in metro, bus e tram

Milano ha la rete metropolitana più sviluppata in Italia, con 4 linee attive e una quinta quasi al termine dei lavori di costruzioni, mentre tanti nuovi progetti sono in fase di avvio o approvazione. Inaugurata nel 1964, oggi è utilizzata da circa 470 milioni di persone ogni anno.

Le 4 linee sono:

  • M1 Rossa, che copre la zona nord-orientale e occidentale della città, avendo un capolinea a nord est Sesto 1° Maggio FS e due a ovest, Rho Fiera (Nord Ovest) e Bisceglie (Ovest).
  • M2 Verde, attualmente la più estesa, che ha 4 capolinea, Gessate-Cologno Nord (est) e Assago-Piazzale Abbiategrasso (ovest).
  • M3 Gialla, che va da nord a sud partendo da Comasina e arrivando a San Donato milanese.
  • M4 Blu (in completamento), sarà ultimata nel 2023 e andrà da est a ovest, passando per la parte meridionale del centro, collegando l’Aeroporto di Linate allo scalo di San Cristoforo.
  • M5 Lilla, copre la zona nord e ovest, collegando lo stadio di San Siro al Parco Nord, che confina con Bresso e Ciniselo Balsamo).

Numerose poi sono le linee di tram e bus, in molti casi attivi h24 anche come sostitutivi della metropolitana. Dal 2019, ATM ha riprogettato la tariffa dei biglietti, suddividendo Milano, l’hinterland e le province circostanti di Monza, Varese e Lodi in zone. In ogni caso, i mezzi pubblici rimangono ancora la soluzione più economica per spostarsi all’interno della metropoli lombarda.

 Approfondisci: Tutti i progetti di ampliamento della metropolitana di Milano

Il biglietto di trasporto urbano, che copre le zone Mi1-Mi3 costa 2€ (copre l’intera città e alcune delle località più prossime, come Sesto San Giovanni, ed è valido anche per i passanti ferroviari). Ogni zona esterna fa aumentare il costo di 40 centesimi, e a ogni zona la validità originaria del biglietto (90 minuti) aumenta di 35 minuti.

Sono presenti anche degli abbonamenti settimanali, mensili e annuali. Rimanendo nel solo contesto di Milano città (Mi1-Mi3), le tariffe sono le seguenti:

  • 17 euro/settimana per il settimanale (solo Mi1-Mi3);
  • 39 euro/mese (solo Milano) o 50 euro/mese (Mi1-Mi3) per il mensile;
  • 330 euro/anno (solo Milano) o 460 euro/anno (Mi1-Mi3) per l’annuale;

Sono presenti anche dei biglietti speciali pensati per turisti o per lavoratori in visita per il breve periodo:

  • Biglietto giornaliero, valido per 24 ore dalla convalida, al costo di 7 euro;
  • Biglietto 3 giorni, al costo di 12 euro;
  • Carnet 10 biglietti al costo di 18 euro;

Leggi Anche: Anche Milano ha il suo “Salone dell’Auto”

La MilanoCard

Dal 2015, in occasione dell’Expo che ha rilanciato la città, i turisti possono spostarsi in città risparmiando grazie alla MilanoCard. Si tratta di una carta turistica ufficiale, personale e ricaricabile, non trasferibile, che ha i seguenti vantaggi:

  • Accesso illimitato a tutti i mezzi pubblici dell’area urbana di Milano;
  • 5€ di credito per una corsa in Taxi;
  • Ingressi gratuiti o agevolati per le principali attrazioni e per 200 attività nella città.

costo pendolare milano

Ci sono 3 opzioni:

  • MilanoCard 24 ore da 11 euro;
  • MilanoCard 48 ore da 17 euro;
  • MilanoCard 72 ore da 19,50 euro;

Per i bambini sotto i 10 anni la MilanoCard è gratuita;

Leggi Anche: L’allarme mobilità a Milano dell’Università Bicocca

Muoversi con lo Sharing Mobility

Milano, si diceva, offre in assoluto la più ampia scelta di sharing mobility in Italia, che va dal car sharing agli scooter, dai monopattini alle biciclette.

Enjoy: tutti i servizi di car shafing a milano

Ogni azienda ha le sue tariffe, e per scoprire quante e quali sono vi invitiamo a leggere l’articolo dedicato.

Approfondisci: Sharing mobility a Milano, tutti i servizi

Muoversi in Taxi

Il taxi a Milano rappresenta la soluzione più costosa, come in tutte le città italiane. I prezzi dei taxi meneghini sono allineati a quelli di Roma o Torino, e sono più alti nelle ore di punta o, ovviamente, nelle ore notturne.

Per sfruttarli, si possono fermare per strada, recarsi ai parcheggi taxi oppure prenotarli con Radiotaxi a questi numeri:

  • 8585;
  • 6969 per Yellow Taxi Multiservice;
  • 4040 per Taxi Blu.

regole auto fase 2 - taxi

Le tariffe sono le seguenti:

  • 5,50 euro per la base (inizio corsa);
  • 1,70 euro a km;
  • 33 euro per un’ora di attesa taxi.

Leggi Anche: Anche i Taxi potranno sfruttare il noleggio a lungo termine

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