Milano già primatista europea per il car sharing DriveNow

Partenza bruciante, a Milano, per il servizio di car sharing DriveNow, legato all’intesa tra il Gruppo bavarese BMW (con i marchi BMW, BMW i e MINI) e la connazionale Sixt SE.

I primi 100 giorni di viaggi in condivisione all’ombra della Madonnina hanno segnato complessivamente 150mila noleggi, a coprire oltre un milione di chilometri (1.100.000 per la precisione). Un record a livello europeo.

I clienti registrati hanno raggiunto quota 60mila. Possono contare su una flotta mista (vetture con motore endotermico firmate dai due brand del Gruppo a cui si aggiungono una ventina di BMW i3, la soluzione full electric del Marchio dell’Elica) composta da 500 vetture.

Dal primo dicembre scorso DriveNow ha lanciato un’offerta specificatamente collegata alla tratta da e per l’aeroporto di Linate. I viaggi sinora effettuati, ha comunicato l’operatore, sono stati circa 1.500.

Milano flotta car sharing DriveNow

IL SUCCESSO DEL CAR SHARING DRIVENOW

È stato calcolato che in media ogni vettura BMW o MINI viene utilizzata quattro volte al giorno, con una durata del noleggio compresa tra i 20 e i 40 minuti.

Un risultato importante se si considera che il servizio lanciato a Milano dalla joint-venture 100% tedesca si trova a spartire la piazza con altri operatori di rilievo del settore car sharing, uno dei quali (car2go) è presente sul territorio già dal 2013.

andrea-leverano-car-sharing-drivenow“Milano si è dimostrata la città giusta per il lancio di DriveNow in Italia, grazie alla particolare ricettività dei suoi cittadini nell’adozione di servizi di car sharing.

L’obiettivo ora è continuare il dialogo con il Comune e tutti gli operatori del trasporto pubblico per raggiungere il traguardo di una vera intermobilità cittadina e offrire ai cittadini una mobilità più evoluta”

(Andrea Leverano, managing director di DriveNow Italia)

CON IL CAR SHARING DRIVENOW MENO AUTO PRIVATE

La mobilità in condivisione firmata BMW Group e Sixt Se si sta rivelando, ha aggiunto Leverano, “un vero e proprio successo, ben oltre le nostre aspettative!”.

I numeri tuttavia non danno ragione al servizio con riferimento al solo capoluogo lombardo. In tutta Europa i clienti registrati sono 815mila, con una crescita, dal 2015 sul 2016, del 42%.

Undici le città coperta tra Germania (dove sono cinque) e resto del Vecchio Continente. La flotta conta complessivamente più di 5mila veicoli. Quelli full electric sono 860 e coprono circa il 17% del totale del parco circolante.

Secondo uno studio Eva-Cs commissionato dal Comune di Monaco di Baviera l’11,6% dei clienti che si appoggiano al servizio di DriveNow ha abbandonato l’utilizzo di almeno un veicolo privato, mentre circa il 40% ha individuato nella possibilità di ricorrere al car sharing un valido motivo per rinunciare all’acquisto di un’auto.

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