11 Dicembre 2019

Renault Clio: la guida autonoma “democratica”. La nostra prova

Nuova Clio è la prima auto del piano strategico Drive the future. Quindi è elettrificata, connessa e autonoma. Abbiamo messo alla prova su strada il sistema Highway and Trafic Jam Companion, il primo passo verso la guida autonoma.

Renault Clio è l’auto francese più venduta al mondo, nonché la prima auto straniera in Italia dal 2013. Portare su questa vettura la guida autonoma significa davvero democratizzare i sistemi di assistenza alla guida (Adas).

ADAS E GUIDA AUTONOMA

Gli Adas afferiscono a tre diversi ambiti:

  1. Sicurezza: riconoscimento dei segnali stradali, avviso di mantenimento della carreggiata
  2. Guida: distance warning, frenata di emergenza attiva
  3. Parcheggio: easy park assist, 360° camera

Secondo gli obiettivi di “Drive the Future 2022”, Renault ambisce, nel giro di due anni, ad avere una gamma di veicoli 100% connessi, 8 veicoli 100% elettrici e 12 ibridi nonché 15 veicoli a guida autonoma. È da sottolineare che tecnicamente Renault, come altri car maker, sarebbe già pronta per un’autonomia di livello più alto, ma la legge impone di non poter circolare sulle strade ai veicoli a guida autonoma di livello superiore a 2, ovvero la guida parzialmente automatizzata. Ricordiamo che sono cinque i livelli di guida autonoma generalmente riconosciuti:

  1. Livello 1: feet off
  2. Livello 2: hands off
  3. Livello 3: eyes off
  4. Livello 4: mind off
  5. Livello 5: Ad totale

Approfondisci: I livelli della guida autonoma: ecco cosa indicano

I CONCEPT DI RENAULT

Renault al Salone di Francoforte 2017 ha presentato il concept Symbioz

La Casa francese ha già fatto diversi “esperimenti” in questo campo. Al Salone di Francoforte 2017 ha debuttato Symbioz, con un livello 4 di guida autonoma (poi sperimentato in via eccezionale su alcune strade francesi). A Ginevra 2018 sono stati ben tre i concept presentati:

  • EZ-GO pensata per le famiglie, con possibilità di caricare anche sedie a rotelle, con un livello 4 di guida autonoma
  • EZ-PRO pensata per le consegne dell’ultimo miglio, con un livello 5 di guida autonoma
  • EZ-ULTIMO il concept più premium, pensato per gli hotel di lusso ed eventi speciali come matrimoni

COME VA LA CLIO

La guida autonoma di livello 2 è presente su Renault Clio grazie a:

  • 3 radar (1 frontale, 2 posteriori)
  • 5 telecamere (1 frontale e 4 con visione 360°)

Gli Adas garantiti in questo modo sono: Lane departure assist, Lane departure warning, Lane keeping asssist, Adaptive cruise control. Ciò che Renault chiama il sistema Highway and Traffic Jam Companion è l’associazione di 3 Adas: Cruise control adattivo, frenata e ripartenza e Lane Centering (centraggio della corsia). Attivo da 0 a 160 km/h, è  disponibile con la motorizzazione TCe 130 Cavalli FAP con trasmissione EDC.

Quanto costa

La Guida autonoma di secondo livello (Highway and Traffic Jam Companion) è inserita nel Pack Guida Autonoma. Un optional che costa 1.300€ e comprende anche i seguenti equipaggiamenti:

  • Blind Spot Warning (Sensore angolo morto)
  • Pack WINTER (Volante in pelle riscaldato e Sedili anteriori riscaldati)
  • Pack RELAX (Freno di stazionamento elettrico, Bracciolo, Retrovisore interno fotocromatico, Sedile passeggero regolabile in altezza)

Leggi anche: I 10 segreti della nuova Renault Clio

La prova di guida

Come si traduce tutto questo al volante? Noi abbiamo provato la RS TCe 130 cv.  Va subito detto che la guida autonoma è praticabile in autostrada o comunque su strade a scorrimento veloce. Difficile da proporre in città, sul pavé, fra mille incroci e semafori. Quindi dal centro di Milano fino all’imbocco della A4 abbiamo guidato in modo tradizionale.

Imboccata l’autostrada, inserire il cruise control adattivo e il mantenimento della carreggiata è molto semplice. Basta schiacciare il pulsante preposto sul lato sinistro del volante e impostare la velocità desiderata. Clio mantiene la velocità impostata e, cosa ancora più desiderabile, mantiene le distanze di sicurezza con la vettura che la precede (anche qui, in modo molto intuitivo, possiamo impostare la distanza più o meno ravvicinata che vogliamo mantenere con la macchina di fronte a noi). Questo significa dimenticarsi completamente di usare i piedi per guidare. Si potrebbe fare a meno anche delle mani: infatti il volante curva a seconda delle linee della carreggiata. È possibile staccare le mani per qualche secondo ma, per ragioni di sicurezza, il sistema (con un alert acustico e visivo) richiede di posarle sul volante.

A fare davvero la differenza è il Cruise control adattivo, che permetteanche su un’auto di segmento B di rilassarsi e affrontare i lunghi viaggi con più serenità. Non a caso è uno degli optional più desiderati anche in ambito flotte aziendali. Una comodità in più, disponibile a una platea di utilizzatori sempre pià ampia.

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