Renault: è l’anno delle “zero emissioni”

Febbraio 2012 – Motor Show di Bologna, 1° dicembre 2011: Jacques Bousquet, numero uno di Renault Italia, battezza davanti ai giornalisti una nuova era per il marchio, quella dell’elettrico. La gamma Renault Z.E., acronimo di Zero Emissioni, è finalmente una realtà. Se ne parlava già da oltre un anno, ma i crismi dell’ufficialità rendono questa data più che mai importante per la Casa. Nei prossimi mesi, infatti, i lanci di Kangoo Z.E. e Fluence Z.E., modelli ai quali seguiranno l’Urban Crosser Twizy e la citycar compatta Zoe, sono destinati a segnare l’intera strategia di Renault, compresa quella del comparto flotte che, nonostante le tempeste finanziarie in corso, sta comunque dando risultati positivi. “Il 2011 è stato inevitabilmente condizionato da un mercato non particolarmente dinamicospiega Nino Colicino, direttore vendite flotte di Renault Italia -. Il comparto fleet, certo, ha retto meglio rispetto ai privati, ma la situazione resta difficile. L’anno scorso l’obiettivo era mantenere i volumi al livello del 2010 e raggiungere una quota di penetrazione del 7%: ci siamo riusciti. La nostra squadra è stata vicina alle aziende, ci siamo adattati per rispondere alle richieste particolari di una clientela molto esigente, lavorando soprattutto sui servizi, e questa scelta ci ha premiato”. 


SERVIZIO COMPLETO – Merito anche di una gamma che, al di là delle nuove vetture elettriche, risponde alle esigenze delle flotte, specie con le versioni eco-business. “Nel 2011 abbiamo ottenuto ottimi risultati con la famiglia Mégane – riprende Colicino -: da Mégane SporTour, che si sta dimostrando particolarmente interessante per i grandi clienti aziendali, alla X-Mod, fino alla Scénic. Notevole è stata anche la performance dei veicoli commerciali. Quest’anno, invece, la gamma Z.E. rappresenterà un cambiamento epocale, ma anche un’opportunità enorme per dimostrare ancora una volta la nostra filosofia votata all’innovazione: con l’elettrico, intendiamo entrare in contatto con nuovi clienti. È ancora presto per parlare di volumi, anche se sappiamo già che nel 2012, con la gamma al completo, potremo consegnare qualche migliaio di vetture”.
Il puro “ferro”, ovviamente, sarà accompagnato da un servizio ad hoc: tutti i dealer Renault, infatti, nel giro di qualche mese diventeranno “Expert Z.E.”, perché la mobilità sostenibile “deve essere per tutti”. Una scelta, che, come sottolinea il direttore vendite flotte, trova la sua ragion d’essere nel fatto che “il cliente che si avvicinerà all’elettrico avrà bisogno di una soluzione a 360 gradi.Per questo, non solo abbiamo una formula unica di acquisto della batteria che garantisce l’acquirente durante tutto il ciclo di vita della stessa, ma ci cureremo anche di proporre la soluzione di ricarica più adatta per l’azienda e per il privato”.


VALORI RESIDUI – Come difendere il valore residuo dei modelli? Renault segue una strategia precisa: da qualche anno ha abbandonato la vendita dei km zero, che rappresenta un danno non da poco per i VR. “Abbiamo scelto di non rincorrere a tutti i costi la performance – sottolinea Colicino -, ma di lavorare sul prodotto e su una politica commerciale sana. Per questo le nostre vetture mantengono nel tempo il corretto valore sul mercato”.

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