Renault Zoe: esperienza Z.E(n)

Era tanto attesa e ora finalmente è arrivata. Dopo averne scritto per mesi, l’abbiamo “conosciuta” e “incontrata”  alla concessionaria Renord di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. L’occasione? Un aperitivo “elettrico” organizzato da eV-Now! – Associazione e costituenda Fondazione che onora il compito di incentivare la mobilità elettrica –  e dallo stesso dealer sestese, con lei ospite d’onore. Stiamo parlando, come forse avrete già intuito, di Renault Zoe, l’ultima arrivata nella gamma Z.E (zero emissioni) della Casa francese.

UNA MOBILITA’ ZE(N)Compatta, ma spaziosa: questi due aggettivi definiscono al meglio il carattere di Zoe, che si presenta come una vera cinque posti, adatta però alle esigenze della mobilità urbana. L’esperienza di salire a bordo di questa vettura è comparabile a quella di trovarsi su uno shuttle futuristico: lo spazio, infatti, è impregnato di tecnologia, a cominciare dalla plancia equipaggiata con un computer di bordo, in grado di fornire tutte le informazioni e i servizi utili al driver – dall’autonomia residua alla navigazione -. Per accendere il motore, basta girare la chiave. Ovviamente, il propulsore da 88 Cv non fa alcun rumore. Davvero un’esperienza zen.

COME UNO SHUTTLE Muovendosi per le vie di Sesto San Giovanni, la Zoe mostra la sua sorprendente accelerazione. Non dovendosi preoccupare di cambiare le marce (per partire, basta ovviamente mettere in modalità D), il driver può concentrasi sul gioco acceleratore-freno, che è divertente e confortevole, sull’agilità di marcia e sull’attrito delle gomme sull’asfalto che, ancora una volta, rende l’esperienza di guida paragonabile a quella di trovarsi a bordo di uno shuttle. Un’ esperienza emotiva del tutto singolare, che non ci impedisce di trarre una conclusione molto razionale: Zoe potrà fare molto comodo a quelle aziende che concentrano gli spostamenti dei propri dipendenti in città.

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