Ricarica auto elettriche wireless o liquida: tutte le soluzioni alternative

Ricaricare l'auto elettrica mentre si è fermi al semaforo? Fare un "rifornimento" di energia veloce come se fosse un combustibile classico? Ecco tutte le idee innovative per l'auto elettrica, per lo sviluppo di una mobilità a zero emissioni efficiente e sicura.

Uno dei punti critici per la diffusione dell’elettrico è proprio il metodo di “rifornimento“. Il mercato dell’auto sta al passo con l’evoluzione tecnologica verso una mobilità elettrificata, migliorando le prestazioni delle batterie e la loro autonomia.

Se da un lato le Case automobilistiche affinano la messa a punto di batterie sempre più capienti e performanti, dall’altro i produttori e distributori di colonnine per la ricarica elettrica sviluppano sistemi di erogazione più rapidi e potenti.

Leggi anche: corsa alle scorte di litio e cobalto per le batterie delle auto elettriche

RICARICA AUTO ELETTRICHE: IN FUTURO NIENTE PIÙ SPINA?

Unito alla scarsa diffusione delle colonnine (in Italia sono l’80% in meno rispetto all’Europa), il problema del rifornimento di energia si manifesta anche sui diversi sistemi di ricarica, che ancora oggi non sono standardizzati. Infatti il mercato dell’auto elettrica si divide in due tipologie: chi adotta il sistema di ricarica dei costruttori orientali CHAdeMO e chi, invece, il sistema CSS europeo.

Ricarica auto elettriche e le alimentazioni alternative: wireless o liquida?

Volvo, ad esempio, si propone come porta voce del sistema CSS europeo, che consente la ricarica in modalità monofase e trifase, con una potenza fino a 350 kW.

Leggi anche: le sfide della rete di ricarica per le auto elettriche

Una soluzione, ancora poco diffusa nel settore dell’automotive, potrebbe arrivare dalla ricarica wireless, ovvero un sistema di ricarica induttiva che non prevede nessun tipo di connessione o spina.

RICARICA SENZA FILI: LA PROPOSTA DI BWM WIRELESS CHARGING

Non è esattamente una novità. La ricarica senza fili è, infatti, stata adottata già da anni per alcuni mezzi pubblici, senza tenere conto dei piccoli dispositivi elettronici come smartphone e tablet. 

La sua poca diffusione, però, è da imputare alla scarsa efficienza rispetto al cavo. Soprattutto per problemi di sicurezza e tutela della salute, il campo magnetico viene limitato e, di conseguenza, la ricarica è meno potente e rapida. 

Approfondisci: le auto elettriche disperdono il 20% dell’energia sulla strada

ricarica per l'auto elettrica alternativa: BMW wireless charging

BMW ha recentemente messo a punto un sistema di ricarica induttivo perfezionato, che garantisce una potenza di 3,2 kW/h, adatto ai suoi modelli ibridi plug-in iPerformance. Il sistema BMW Wireless Charging, attualmente proposto in Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti e Cina, assicura una ricarica delle batterie in tre ore e mezza, con un’efficienza dell’85%

IL FUTURO DELLE AUTO ELETTRICHE: INDUZIONE DINAMICA E RICARICA LIQUIDA

Il sistema di ricarica wireless si inserisce in un progetto più ampio, ideato e presentato dal Politecnico di Torino: “Charge While Driving” è un sistema di ricarica altamente futuristico che prevede l’installazione di piastre induttive nella pavimentazione stradale, nei centri ad elevato scorrimento. 

Ricarica auto elettriche wireless installata nella pavimentazione stradale

Il progetto “Charge Wile Driving”, quindi consentirebbe la ricarica della propria auto elettrica durante la marcia, azzerando i tempi di attesa per l’alimentazione delle batterie. Ovviamente le prospettive di introduzione sono remote al momento, poiché il progetto richiederebbe grandi investimenti strutturali.

Leggi anche: 5 posti in Europa dove l’elettrico è realtà

Un’altra soluzione per rendere la ricarica delle auto elettriche più rapida ed efficiente arriva dalla start-up bolognese Bettery che, con il suo progetto Nessox (New Semi-Solid flow lithium Oxygen Battery) sta studiando la messa a punto di un fluido caricato di elettricità da immettere nell’auto.

Ricarica auto elettriche e alimetazioni alternative, oil progetto nessox e l'alimentazione liquida

Nessox, quindi, funziona come una qualsiasi pompa di carburante con l’eccezione che, una volta “scaricato”, il liquido può essere riutilizzato per una nuova ricarica. 

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia