Risparmiare sul TCO grazie alla tecnologia di Dottor Grandine

Il settore delle riparazioni ha un peso rilevante nel calcolo dei costi di gestione delle flotte aziendali – Total Cost of Ownership (TCO), per usare la più diffusa dizione inglese.

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Lo sa bene Dottor Grandine, brand per l’Italia di Doctor Hail e sponsor del nostro ultimo Fleet Motor Day, che dal 2013 si occupa di trattare e riparare i danni legati alla grandine presenti sulle carrozzerie di qualunque tipologia di autoveicolo.

Il panorama dei clienti dell’azienda è trasversale rispetto all’intero settore della mobilità. “Le principali assicurazioni italiane sono nostre clienti – ha precisato Marco Saltalamacchia, presidente di Doctor Hail S.p.A. -. Siamo inoltre il principale fornitore di Assicurazioni Generali ed esclusivisti di ALD e di Leasys“.

Dottor Grandine ha scelto di prendere parte alla giornata di incontro a Vallelunga dedicata alla mobilità professionale, perché intenzionata a “migliorare la presenza in tutto il mondo del business e delle flotte”.

L’INNOVAZIONE FIRMATA DOTTOR GRANDINE

Dietro il successo dell’azienda si nasconde il ricorso alla tecnica della riparazione a freddo (“paintless dent repair” in inglese, “levabolli” in italiano).

“È nata non tantissimo tempo fa, circa 25 anni orsono, ma sino ad oggi si era concentrata solo sulle grandi riparazioni, i piazzali delle auto nuove – ha dichiarato Saltalamacchia -. Dottor Grandine l’ha portata invece sulla singola auto, mettendola a disposizione anche del singolo cliente”.

VIDEO: INTERVISTA A MARCO SALTALAMACCHIA, PRESIDENTE DI DOCTOR HAIL

Elementi determinanti che hanno condotto al traguardo attuale si sono rivelati l’innovazione operata a livello di processo, la presenza di un efficiente call center, nonché l’accordo sviluppato con partner come Axalta e Glassdrive. Con oltre 6mila auto riparate nel 2017, siamo il maggiore operatore italiano nell’ambito della riparazione a freddo”.

RIPARAZIONI DELLE FLOTTE AZIENDALI E TCO

Le opportunità legate a questa metodologia di intervento non paiono tuttavia essere state colte da tutti. “Riteniamo che il mondo delle flotte non abbia ancora adeguatamente scoperto i vantaggi di questa tecnica”, ha rilevato Saltalamacchia.

Che ha aggiunto a sostegno della rilevanza del procedimento: “L’incidenza media del danno da grandine in Italia oscilla tra il 3 e 4% della flotta, mentre il costo convenzionale per la riparazione di una carrozzeria colpita varia tra i 3mila e i 4mila euro. Con la tecnologia di riparazione a freddo, questo importo può essere dimezzato”.

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Il mero ricorso al calcolo matematico fa sì che nel caso di “flotte di qualche decina di migliaia di vetture, i risparmi che si cominciano a misurare spazino nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro, se non di qualche milione di euro”, ha concluso sul punto il presidente di Doctor Hail S.p.A..

Per riprendere subito dopo: “Un sistema flotte, così attento a quel Total Cost of Ownership che si riflette immediatamente nei canoni di locazione, dovrebbe in questo modo poter rivalutare meglio anche la possibilità di economie consistenti attraverso questo sistema di riparazione”.

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