24 Ottobre 2019

Salone di Tokyo 2019, quattro novità da tenere d’occhio

Quali sono i modelli più interessanti presentati al Salone di Tokyo 2019? Un concept e tre modelli pronti al debutto, tutti "firmati" da costruttori giapponesi

Dal Salone di Tokyo 2019 soffia un vento fatto di proposte futuristiche sull’elettrificazione e l’automazione, novità sotto forma di avveniristici concept e modelli ritagliati sulle esigenze di mobilità nipponiche.

Salone di Tokyo 2019, le novità

Una vetrina di contenuti altamente tecnologici, alcuni tali da essere una “visione” più che concreta realtà. Questa è rappresentata da modelli pronti per essere toccati con mano e guidati, anche in Europa, in un prossimo futuro.

SALONE DI TOKYO 2019, NOVITÀ CONCEPT E NON

Quattro novità si segnalano più di altre, tutte firmate da marchi giapponesi. Nissan, Honda, Toyota e Mazda svelano proposte interessanti, tutte elettrificate, chi in forma elettrica pura chi in forma full hybrid.

NISSAN ARIYA, ELETTRICO TAGLIA QASHQAI

Nissan Ariya Concept guarda all’elettrico con una carrozzeria destinata, in pochi anni, a trasformarsi realtà di prodotto. Una possibilità ammessa dai vertici del marchio.

Semplificando, si può dire di Ariya Concept come di un Qashqai elettrico. Il design sviluppa il tema stilistico della calandra, dai contorni a led che sono luci di posizione e frecce, oltre a innovare profondamente sui volumi della carrozzeria.

ADAS PROPILOT 2.0

Calandra che cela i sensori del Nissan ProPilot 2.0, dispositivo avanzato e in grado di offrire una guida autonoma senza mani sul volante in determinate condizioni e su strade individuate: marcia in autostrada su singola corsia, con divisore fisico tra i sensi di marcia.

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Un suv elettrico dotato del Nissan ProPilot Remote Park per il parcheggio dallo smartphone e dall’esterno dell’auto. Nissan Ariya Concept è spinto da due motori elettrici, nasce su un’architettura dedicata all’elettrico e si sviluppa su 4,60 metri di lunghezza, con un passo (misura da confermare) all’apparenza molto  ampio.

Interni di Nissan Ariya Concept

All’interno il tema stilistico è il minimal dai pochissimi comandi fisici, solo il tasto start/stop e la manopola dell’infotainment. Il rinnovamento del design passa dal touchscreen da 12,3 pollici e da tasti touch retroilluminati. Tecnologia e materiali pregiati, con inserti in vero legno.

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Non manca l’assistente personale virtuale, un supporto nel configurare diversi parametri e personalizzare l’auto sulle proprie esigenze (clima, posizione sedili, navigazione).

MAZDA MX-30, ELETTRICO ALTERNATIVO

Da un concept elettrico a un modello in arrivo sulle strade europee nel 2020. Mazda MX-30 è la prima proposta a batterie del marchio.

Mazda MX-30 Concept

Nasce sviluppando la tecnica del suv CX-30 in sistema elettrico, progettato interamente da Mazda, con batteria installata sotto il pavimento e dalla capacità di 35,5 kWh, sufficiente per 200 km di autonomia.

DESIGN ORIGINALE CON LE SEMI-PORTIERE

Mazda con MX-30 sottolinea il dato di un crossover coupé tutto appagamento alla guida. Dal sistema di gestione della dinamica di marcia con il controllo del motore elettrico nell’erogazione di coppia e nel recupero energetico, fino all’”audio” accordato al propulsore.

Quest’ultima caratteristica prevede un suono all’interno dell’abitacolo che dia una chiara percezione del cambio di prestazione all’incremento della spinta dell’auto. Abbinare, cioè, un fattore da motore termico (il suono del propulsore) a un evento, l’incremento della prestazione e della spinta.

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Molto interessante il ritorno delle portiere posteriori controvento e dalle dimensioni ridotte, un richiamo a Mazda RX-8, coupé sportiva con motore Wankel. Un’architettura che verrà abbinata all’elettrico di MX-30 quale supporto per incrementare l’autonomia di marcia, agendo il motore (composto da un trilobo rotante all’interno di uno statore) da generatore di energia per la batteria.

NUOVA HONDA JAZZ A TUTTO IBRIDO

Dopo due proposte elettriche a batteria, spazio al full-hybrid. La rinnovata Honda Jazz e:HEV raggiunge il traguardo della quarta generazione e arriverà sui mercati europei a metà 2020.

Nuova Honda Jazz 2020

Fedele alla propria impostazione monovolume dalle dimensioni da utilitaria, le prime caratteristiche annunciate al Salone di Tokyo 2019, relative a una Honda Fit che è il modello destinato al mercato interno, dicono di una scocca più rigida grazie alla quale è stato possibile assottigliare i montanti anteriori.

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CROSSTAR È LA JAZZ CROSSOVER

Tra i vari allestimenti ci sarà anche Honda Jazz Crosstar, con altezza da terra maggiorata, griglia anteriore diversa, rivestimenti dei sedili impermeabili e barre al tetto, per ricreare il look crossover.

INTERNI, SPAZIO E SERVIZI CONNESSI

Il particolare dei montanti sottili si traduce in una visibilità decisamente superiore, un montante spesso la metà del precedente offre minori angoli bui sul tre quarti anteriore. L’accento è sulla versatilità e il comfort, nuova Honda Jazz adotta sedili riprogettati nella struttura di supporto dei passeggeri, i sedili posteriori utilizzano imbottiture più spesse e sulle lunghe distanze risulta un’auto molto più comoda.

Interni di Honda Jazz 2020

Quanto a versatilità, il posizionamento del serbatoio sotto i sedili anteriori – unicità nel segmento – rende possibile un vano di carico dal pavimento piatto e regolare. A bordo, spazio all’infotainment su schermo touch con tecnologia led. I servizi connessi di Honda Connect permetteranno la gestione di alcune funzioni dell’auto da remoto, la possibilità di ricevere un alert in caso di anomalie registrate e inviare la richiesta di soccorso automatica in caso di incidente.

IBRIDO HONDA CON DUE MOTORI

La novità principale, tuttavia, di nuova Honda Jazz è in quel e:HEV. Il sistema full hybrid i-MMD di Honda, con due motori elettrici, sarà l’unica motorizzazione offerta sul mercato. I dati tecnici non sono stati ancora resi noti. Un ibrido in serie, del quale si attende di scoprire la cilindrata della componente termica, se un motore benzina 1.0 o 1.5 litri.

Honda Jazz Crosstar

Importante anche il corredo di ADAS, con frenata autonoma d’emergenza ora con rilevamento di ciclisti e pedoni anche di notte, grazie all’utilizzo di una camera frontale ad alta definizione e dal maggior campo visivo.

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Non manca la presenza dell’anticollisione con veicoli che dovessero tagliare la strada e il dispositivo di mantenimento attivo di corsia (in autostrada a più corsie, in ambito urbano, su strade rurali).

NUOVA TOYOTA YARIS, IL PERNO DEL FULL-HYBRID

Ultima proposta di spicco al debutto in pubblico al Salone di Tokyo 2019, nuova Toyota Yaris. L’utilitaria cambia radicalmente design e tecnica, diventa un progetto molto più accattivante, quasi dai tratti sportivi nello stile.

Nuova Toyota Yaris
© Toyota via Twitter

Lo fa confermando le dimensioni in lunghezza e ampliando la misura del passo e della larghezza. Cambia sostanzialmente la posizione di guida, migliorando il feeling e il baricentro (ridotto).

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L’architettura TNGA-B è quanto di meglio possa offrire Toyota nel segmento B, un progetto su scocca tutta nuova, abbinata a un sistema full-hybrid anch’esso inedito nelle componenti.

La quarta generazione dell’ibrido Toyota ricorre a un motore benzina 1.5 litri, non più 4 cilindri ma un 3 cilindri, a vantaggio dell’efficienza. La potenza è in aumento, si attendono 115 cavalli una volta completata l’omologazione, mentre i consumi si riducono del 20%.

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Nuova Toyota Yaris verrà commercializzata anche con motore benzina 1.0 tre cilindri e 1.5 litri, alternative al sistema ibrido. Al design esterno, radicale nel suo sviluppo rispetto al passato, si somma una dotazione di sistemi di assistenza alla guida di serie molto interessante, con cruise control adattivo e dispositivo di mantenimento attivo della corsia standard.

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