Salone di Francoforte, dal 2021 cambia sede: tre città candidate

Non sarà più Francoforte la sede del Salone dell'auto in Germania. Dopo 70 anni si cambia, sotto la spinta dei profondi cambiamenti nel mondo automotive, verso il più ampio concetto di mobilità smart. Amburgo, Berlino e Monaco le opzioni

Ha accompagnato l’automobile per quasi 70 anni, il Salone di Francoforte. Dal 1951 al 2019, prima con cadenza annuale, dal 1991 biennale ad anni dispari alternandosi con Parigi, ha rappresentato la vetrina d’elezione per l’industria automobilistica tedesca.

Salone auto IAA 2021
© IAA Frankfurt 2019

SALONE DI FRANCOFORTE CAMBIA SEDE

Dal 2021 si cambia, il Salone dell’auto non sarà più a Francoforte (scopri le visioni più interessanti dell’edizione 2019) – il prossimo settembre, ad Hannover, è in programma l’esposizione dedicata ai veicoli commerciali – ma sarà una tra Berlino, Monaco e Amburgo a ospitare qualcosa in più e di diverso rispetto a un tradizionale Salone.

Le esposizioni dell’auto vivono da tempo una fase di profondi cambiamenti, sotto la spinta di un mondo automotive in cambiamento negli ultimi anni come mai nei decenni scorsi.

Dalla sempre maggiore rilevanza acquisita dal CES di Las Vegas, realtà consolidata ormai da tempo, a indicare un’integrazione necessaria tra auto e tecnologia elettronica, alle presenze sempre meno numerose dei marchi automobilistici. La formula Salone dell’auto, con i suoi costi e gli interrogativi sulla validità per arrivare al meglio al cliente finale, è ancora la vetrina da privilegiare? Per molte case automobilistiche, non più.

DETROIT-LAS VEGAS, CONVIVENZA IMPOSSIBILE

Detroit, negli USA, prova a cambiare posizione nel calendario dei Saloni dell’OICA – Organizzazione internazionale dei costruttori di auto: si svolgerà dal 7 al 20 giugno il NAIAS, per staccarsi dalla pericolosa vicinanza con il CES di Las Vegas a gennaio.

Da Francoforte si andrà in un’altra città e, soprattutto, un altro format di evento. Inevitabilmente ruoterà intorno alla mobilità in senso più ampio, è prevedibile che si vada verso forme di maggiore interazione con i visitatori, che non la semplice esposizione statica di modelli. L'”esperienza” Salone integrata in un progetto di città “intelligente”.

QUALE SEDE PER IL SALONE DELL’AUTO IN GERMANIA?

Salone di Francoforte cambia sede
© IAA Frankfurt 2019

Dell’elenco di candidature per ospitare il Salone dell’auto tedesco faceva parte anche Francoforte, tuttavia, la VDA – l’associazione dell’industria automobilistica tedesca ha optato per restringere il lotto alle idee avanzate da Amburgo, Berlino e Monaco. A Berlino, nel 1897, si svolse il primo Salone dell’auto in Germania.

Leggi anche: Mobilità sostenibile ed Europa, quali sono i paesi già pronti

“Dopo un intenso lavoro di preparazione, avviato a ottobre 2019, 7 città hanno presentato le loro idee e visioni alla VDA.

Le idee avanzate da ogni città sono molto creative ed evidenziano punti di forza in ciascuna delle 7 proposte. Il Consiglio della VDA si è confrontato a lungo con le varie proposte e ha preso la decisione di tenere ulteriori colloqui con le città di Berlino, Amburgo e Monaco e di avviare anche trattative specifiche sui contratti. Una decisione su quale sarà la sede dell’IAA 2021 è attesa nelle prossime settimane”, spiega una nota dell’organizzazione.

DA SALONE A PIATTAFORMA DI MOBILITÀ

Salone dell'auto e mobilità
© IAA Frankfurt 2019

Nei giorni precedenti, la VDA aveva tracciato le linee guida che il prossimo Salone dell’auto in Germania dovrà rappresentare: automobile e mobilità personale sostenibile. “Il nuovo IAA cambierà sostanzialmnte, diventerà una piattaforma di mobilità che si svolgerà anche al di fuori dei padiglioni espositivi, per arrivare direttamente alle persone.

Leggi anche: La mobilità secondo il Future Mobility Manager di VW

Per la città che lo ospiterà dovrà essere una fonte di ispirazione per un nuovo concetto di mobilità. I visitatori dovranno poter vivere come funziona la smart mobility in una smart city non appena arrivano in aeroporto o in stazione.

È cruciale che il concept sia intrecciato e compatibile con la città sede del Salone”, spiegava il direttore generale VDA, Martin Koers.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia