Scame Parre: sui monti con una flotta di auto elettriche

Scame Parre sviluppa sistemi per la ricarica dei mezzi elettrici e, coerentemente, usa molto gli EV nella sua flotta aziendale.

Un’azienda che sviluppa infrastrutture e componenti di ricarica dell’auto elettrica non può che avere una flotta a basse emissioni. È la storia di Scame Parre, ambientata fra le montagne bergamasche.

Il  gruppo, con quartier generale a Parre, in Vale Seriana (Bergamo), conta circa 800 collaboratori in tutto il mondo, 135 milioni di fatturato e produce oltre 10.000 articoli nel settore materiale elettrico, offrendo prodotti che coprono una varia gamma di componenti e sistemi per impianti elettrici destinati al settore civile, terziario ed industriale, compresa l’automotive. La flotta aziendale non è ampia ma, data l’expertise dell’azienda, è in gran parte elettrica.

IL PARCO AUTO DI SCAME

Scame Parre ha 28 auto aziendali, la maggior parte a noleggio, più 5 autocarri. “L’auto ce l’hanno i dirigenti e i commerciali, non sono tante perché abbiamo un’agenzia di reti commerciali”, specifica Alberto Santus, che lavora nell’ufficio acquisti di Scame Parre e gestisce il parco auto aziendale.

In parco auto elettriche e ibride delle più svariate marche e modelli, come racconta il gestore della flotta: “Di Renault abbiamo un Kangoo ZE, alcune ZOE e una Twizy, una Tesla Model S, una Bmw I3, alcune Nissan Leaf, e una Wolkswagen e-Golf,  e anche alcune ibride plug in e non come la Mitsubishi Outlander plug-in, e la Toyota Auris . Qualche auto è utilizzata in pool, compresa la Tesla, che è di rappresentanza. Le prenotiamo tramite il nostro gestionale”.

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Una car policy aperta

La car policy è molto aperta, perché trattandosi soprattutto di auto in fringe benefit si vuole dare ampia libertà di scelta all’utilizzatore. Qui i driver non hanno “paura” di scegliere un’auto elettrica: “I nostri user-chooser scelgono volentieri le elettriche, anche perché è un po’ che l’azienda è coinvolta con i sistemi di ricarica e, quindi, hanno avuto occasione di provarle. È una bella esperienza di guida, io stesso ci sto facendo un pensiero per la mia macchina personale”, spiega il responsabile.

RECORD DI EMISSIONI

Scame Parre è molto attenta alle emissioni di CO2 dei mezzi circolanti e cerca di privilegiare l’auto elettrica, cosa che sta diventando sempre più facile dato la maggiore disponibilità sul mercato e le maggiori autonomie.

Ciò ha permesso emissioni di CO2 della flotta basse e in continua diminuzione:

  • 2016: 132 grammi di CO2 per Km
  • 2017: 115 g/km
  • 2018:  95 g/Km
  • 2019:  75 g/Km

“Questo perché nei primi anni usavamo le elettriche solo per spostamenti brevissimi, mentre oggi girano di più. Ricordo quando andare e tornare da Milano con la prima versione della Zoe non era un viaggio privo di difficoltà mentre ora lo facciamo tranquillamente. Grazie alla maggiore offerta e alla crescente autonomia contiamo di aumentare il nostro parco elettrico, quando il prossimo anno sostituiremo le auto in scadenza”, commenta Santus.

La ricarica in azienda

Trovandosi l’azienda in un territorio di montagna, si sviluppa su tre sedi perché non si poteva ampliare la sede principale: due sono a Parre e una a Ponte Nossa. Molti spostamenti avvengono fra le sedi e per questi viaggi l’elettrico è l’ideale.

Nelle sedi sono istallate sia wallbox sia colonnine: “È facile per noi piazzarne una dove serve – commenta Santus -. Qualche dipendente ha istallato un wallbox anche a casa, ma di solito si ricarica in azienda”.

SCAME E LA E-MOBILITY

Il fondatore di Scame Parre, Giovanni Scainelli, aveva il pallino dell’ecologia: un tema non scontato nel 1963, quando nacque l’azienda. Quando ancora i mezzi elettrici erano merce rara, Scame Parre già sviluppava i sistemi per la loro ricarica. L’impegno di Scame nel settore delle infrastrutture e dei componenti di ricarica dell’auto elettrica nasce già alla fine degli anni Novanta.

Negli ultimi anni, l’argomento delle auto elettriche è tornato prepotentemente d’attualità e Scame ha creato la divisione aziendale dedicata alla e-mobility. Scame, oltre essere stata socio fondatore nel 2010 dell’associazione EV Plug Alliance per promuovere l’uso di connessioni e prese sicure, è oggi uno dei maggiori produttori di prese secondo lo standard IEC 62196: tanto che la IEC 62196-Type 3A nel linguaggio comune è stata battezzata “Presa Scame”.

La proposta attuale per la mobilità elettrica non si limita ai semplici connettori e alle sole stazioni di ricarica, ma prevede soluzioni integrate con sistemi di gestione personalizzate e flessibili a seconda delle necessità, compatibili con le più moderne tecnologie di gestione e pagamento quali App e sistemi di riconoscimento.

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