28 Settembre 2017

Survey scatola nera e flotte aziendali: il nodo della privacy

Scatola nera e privacy: un tema molto delicato. Quando i Fleet Manager adottano la soluzione telematica, infatti, uno dei nodi è proprio far sì che la sfera privata dei propri colleghi driver sia rispettata.

scatola nera flotte aziendali privacy

Il tema è emerso con forza lo scorso anno durante il workshop “I misteri della black-box”, andato in scena nella sede milanese di Fastweb, ed è stato ripreso dalla survey “La telematica sale a bordo delle flotte aziendali”, promossa dall’Osservatorio Top Thousand ed effettuata dalla nostra redazione su un campione di 60 grandi aziende (pari a oltre 53mila veicoli gestiti).

Approfondisci: Quali informazioni vengono raccolte attraverso la black-box?

SCATOLA NERA E PRIVACY: COSA FARE?

Considerato che un buon numero di scatole nere è “silente”, ovvero non trasmette di continuo dati all’azienda ma solo al provider di servizi, la nostra survey ha testimoniato che quasi la metà dei driver (49%) vede la telematica in maniera positiva.

scatola nera privacy flotte aziendali

Il problema della privacy, però, rimane. Più di un Fleet Manager, difatti, ha rilevato questioni sindacali che non hanno consentito di avviare il test sul parco auto. In ogni caso, al momento dell’adozione della scatola nera, occorre muoversi con cura per evitare guai successivamente. Il 39% ha risolto la questione con una semplice informativa interna. Altri hanno invece informato l’ispettorato del lavoro e raggiunto un accordo anche con le rappresentanze sindacali. Nel 17% dei casi, infine, se ne è occupato direttamente il noleggiatore provider.

Leggi anche: cosa è emerso dalla survey

OFFERTA ADEGUATA

I Fleet Manager riconoscono l’importanza della scatola nera in ottica di comfort e sicurezza. E l’offerta attualmente esistente sembra essere già adeguata alle esigenze delle aziende (55% dei casi).

offerta scatola nera per i Fleet Manager

Se il 15% ritiene che, al contrario, sia ancora inadeguata (i prodotti sono ancora poco personalizzabili), il 30% degli intervistati sottolinea che la tecnologia è addirittura più avanzata della domanda espressa dai Fleet e Mobility Manager. Come dire, il futuro è già lì. A portata di mano.

 

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