30 Ottobre 2017

Scatola nera: obblighi e accorgimenti per i driver

La diffusione della scatola nera a bordo delle auto comporta obblighi ben precisi per i driver aziendali. Ecco quali sono i principali.

scatola nera flotta aziendale

Una premessa: come abbiamo visto nella nostra survey, i Fleet e Mobility Manager hanno ormai assunto la consapevolezza che la scatola nera costituisce un valore aggiunto in termini di monitoraggio, di risparmio e di incremento della sicurezza (da sempre una priorità per i responsabili dei parchi auto).

SCATOLA NERA: I DRIVER DEVONO ESSERE INFORMATI

La dotazione di black-box implica però adempimenti precisi da parte dell’azienda che la adotta, compresi gli accordi con le rappresentanze sindacali e la necessaria notifica al Garante.

Nel caso in cui la scatola nera sia “silente”, gli adempimenti sono invece curati dall’azienda di noleggio che le installa, ma informare i dipendenti/driver della loro presenza è un obbligo.

Approfondisci: come funziona la black-box

GLI OBBLIGHI DA RISPETTARE

La policy aziendale dovrà allo stesso tempo prevedere che, nell’utilizzo della scatola nera, il dipendente si attenga ai regolamenti, alle procedure e alle comunicazioni fornite nel corso del rapporto di lavoro.

Il driver assegnatario del veicolo dovrà impiegare i dispositivi telematici secondo i principi di correttezza e buona fede e con la diligenza richiesta per lo svolgimento della prestazione lavorativa.

L’utilizzo dei beni aziendali – in particolare, degli strumenti informatici assegnati dall’impresa per motivi lavorativi ai dipendenti – in maniera impropria e/o per finalità personali costituisce infatti un fattore di rischio per il datore di lavoro sotto una pluralità di profili: in riferimento alla sicurezza dei dati, all’integrità della strumentazione, alla perdita di tempo lavorato, all’insorgere di responsabilità civili e penali per l’operato del dipendente.

Leggi anche: come costruire una car policy

DOVERE DI RISERVATEZZA

È pertanto fondamentale stabilire che il dipendente si astenga da ogni utilizzo della scatola nera dal quale possa derivare, anche solo indirettamente, un rischio di danno all’azienda o a terzi. Ovviamente dovrà avere la massima cura per evitare ogni forma di danneggiamento, smarrimento o furto.

Inoltre è necessario specificare che il dipendente sarà responsabile anche dell’uso e della sicurezza delle credenziali di accesso, nonché delle password personali, che in nessun caso possono essere comunicate a terzi. Non dovrà infine accedere ai sistemi informativi utilizzando i meccanismi di identificazione altrui.

driver donna

LE 5 REGOLE PER IL BUON DRIVER

In generale, nell’utilizzo dell’auto aziendale, il driver assegnatario della vettura deve anche tenere conto di altri adempimenti, indipendenti dall’utilizzo della scatola nera.

  • obbligatorio rispetto del Codice della Strada;
  • divieto di far utilizzare l’autoveicolo a soggetti terzi o, in ogni caso, a persone che non siano state preventivamente autorizzate da parte del proprietario (ovvero, l’azienda, una società di noleggio a lungo termine o altro soggetto);
  • fermo restando l’obbligo per il datore di lavoro di garantire le condizioni di piena efficienza dei veicoli, per il driver c’è l’obbligo di tempestiva comunicazione di ogni guasto, incidente o furto inerente il mezzo;
  • divieto di porsi alla guida in stato di alterazione provocato da droghe o alcolici;
  • divieto di utilizzare il veicolo – a prescindere dall’occasione di svago o di lavoro – per finalità estranee rispetto a quella in relazione alla quale il bene viene dato in uso.
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