14 Dicembre 2016

Gli schermi entrano nelle auto e cambiano il design degli interni

L’auto connessa e l’infotainment hanno cambiato le regole del gioco anche per quanto riguarda il design automobilistico. L’irruzione degli schermi ha completamente rivoluzionato il processo di sviluppo degli interni di un’auto. Lo fa notare Seat, che ha un team impegnato nell’UX Design (l’area dedicata allo sviluppo dei display) che entro fine anno raggiungerà quota 30 persone. Questo vuol dire che in Seat ci sono più persone impegnate nel design degli schermi per che degli esterni della vettura.

UN LAVORO METICOLOSO

La progettazione di un display di un’auto è un lavoro meticoloso, che richiede un anno e mezzo e circa mille bozzetti. Seat posiziona tutti gli schermi a portata di sguardo, verso il conducente, in modo da ridurre il pericolo di distrazioni alla guida. Gli schermi servono per ospitare il navigatore, per connettere alla vettura il proprio smartphone e tutti i suoi contenuti, per ricevere informazioni sulla vettura e anche come interfaccia per la radio.

PER SAPERNE DI PIÙ

 

Il team dell’UX Design (User experience design) è suddiviso in chi si dedica all’interfaccia, chi alle applicazioni (come per qualunque altro dispositivo di connettività) e chi alle simulazioni e animazioni, per vedere come integrarle e visualizzarle nel dispositivo.

Gli ultimi nati, gli schermi dell’Ateca e della nuova Seat Leon misurano 8’’ (20 cm circa), vale a dire la grandezza di un tablet. Per la Seat Leon sono state disegnate ben 3000 icone.

Schermi nuova Seat Leon
Gli schermi della nuova Seat Leon

PRIMA GLI SCHERMI

Prima progettiamo lo schermo, poi adattiamo di conseguenza tutto il resto
Jaume Sala, Responsabile del Design degli interni di Seat

Negli ultimi 15 anni il cambiamento tecnologico è stato notevolissimo: dall’autoradio estraibile al computer di bordo integrato. “Una volta disegnavamo l’interno dell’auto e, solo alla fine, vedevamo dove fosse rimasto spazio per inserire lo schermo”, afferma Jaume Sala, Responsabile del Design degli interni in Seat, che spiega inoltre che ora tutto ruota intorno a questo, al punto che “prima progettiamo lo schermo, poi adattiamo di conseguenza tutto il resto”.

 

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