Revocato sciopero benzinai del 26 giugno, slitta la e-fattura

Revocato lo sciopero dei benzinai previsto per martedì 26 giugno. La categoria aveva indetto la protesta contro l’obbligo di fatturazione elettronica.  Decisiva la decisione del ministro del Lavoro Luigi Di Maio, che ha rinviato al primo gennaio 2019 l’obbligo di e-fattura per le vendite di carburanti ai titolari di partita Iva, come richiesto dalle associazioni di categoria dei benzinai. La fatturazione elettronica si farà, conferma il Ministero dello Sviluppo Economico, ma dando più tempo ai benzinai per attrezzarsi.

generica benzinaio alimentazione veicoli

PERCHÈ LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

La fatturazione elettronica sostituisce le tessere carburante in modo che tutto sia più trasparente e si elimini la possibilità di nero, truffe, riciclaggio, frode fiscale, oltre che semplici errori e imprecisioni nella complicazione del cartaceo. Tutti aspetti documentati ogni anno dalla Guardia di Finanza.

Cosa cambia per le flotte aziendali? Qualora il dipendente non disponga di carta di credito fornita dall’azienda, pagare alla pompa in contanti  non darà più diritto al rimborso della spesa sostenuta. Idem chi ha la partita Iva dovrà pagare dal benzinaio solo con sistemi rintracciabili (carte di credito, debito e prepagate). Solo con la fatturazione elettronica potrà scaricare dalle tasse le spese dei carburanti.

LE RAGIONI DELLO SCIOPERO DEI BENZINAI

I benzinai sono quindi tenuti ad attrezzarsi per l’emissione di fatture elettroniche e avere un terminale POS. Tali dispositivi sono osteggiati dai sindacati dei benzinai, che denunciano commissioni troppe alte da parte di banche ed emittenti, tra lo 0,8% e l’1,2% del transato, in un settore in cui i margini sono solo del 2% del prezzo alla pompa. Dal primo luglio, però, i gestori dei distributori avranno diritto a un credito d’imposta pari al 50% delle commissioni addebitate per i pagamenti elettronici.

Cosa chiedono i benzinai? Più tempo per adeguarsi, dotarsi delle necessarie infrastrutture tecnologiche e formare il personale. Anche Assopetroli chiede un rinvio a fine anno per l’obbligo di fatturazione elettronica per la vendita di benzina e gasolio.

QUI FABIO CURTACCI DI Q8 CI SPIEGA DI PIÚ SULLA E-FATTURA:

Ci sono troppe buone ragioni per passare alla fatturazione elettronica, malgrado possibili disagi temporanei. È solo questione di tempo perché si raggiunga l’obiettivo di avere pagamenti tracciati alle pompe di rifornimento. Intanto, ricordiamoci di fare il pieno prima del 26.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia