2 Dicembre 2016

Seat Ateca: il nostro “Dossier” sull’urban Suv spagnolo

Sul numero di dicembre di Fleet Magazine, il nostro Dossier sarà dedicato alla Seat Ateca 2016, tassello fondamentale per la crescita del marchio spagnolo nel comparto delle flotte aziendali.

SEAT ATECA 2016: IL POSIZIONAMENTO SUL MERCATO

La Seat Ateca 2016 arriva sul mercato come apripista ufficiale della nuova linea di modelli “alti” che entreranno rapidamente in listino: oltre al presidio del segmento C, c’è interesse per le compatte, per cui l’anno prossimo debutterà una crossover di segmento B. E si dice che persino la futura city-car sarà un piccolo Suv.

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LO STILE DELL’URBAN SUV MADE IN BARCELLONA

Seat Ateca X-Perience

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Ateca X-Perience è la versione più "estrema" del SUV spagnolo

Il tutto con un focus particolare sulla personalità stilistica – tratto distintivo del nuovo corso del brand -, accompagnata da una spiccata “personalità stradale”, ovvero quell’insieme di caratteristiche che rendono la guida di un’auto appagante, come la brillantezza dei motori, la prontezza dei comandi, la rigidità del telaio, la precisione e la sicurezza del comparto sterzo-freni-sospensioni.
Per il Suv spagnolo si tratta di attingere, da un lato, all’immenso patrimonio tecnico “made in Germany” del Gruppo e godere dei relativi standard qualitativi elevati ma, dall’altro, anche di interpretare con stile giovane e “created in Barcelona” il ruolo di Sport Utility adatta tanto al tempo libero quanto a più gravose necessità, come le percorrenze tipiche dell’impiego aziendale.

Ateca è stata concepita come Suv capace di cimentarsi in fuoristrada (ci sono versioni 2WD e 4WD) e allo stesso tempo garantire una piacevolezza di guida da sportiva (i motori vanno da 115 a 190 cavalli).

COMPATTA, MA SPAZIOSA

Non è uno slogan pubblicitario, ma una semplice sintesi dei “numeri”: 4,36 metri di lunghezza e 510 litri di bagagliaio (485 litri per le versioni 4DRIVE). Significa dai 20 ai 30 cm di ingombro esterno in meno rispetto a una station di questa categoria, con i vantaggi però di una migliore accessibilità, di maggiore facilità di carico e visibilità più ampia grazie allo sviluppo verticale della scocca e alla conseguente posizione di guida più alta. Per stivare gli oggetti, mantenendo l’ordine, c’è un doppio piano di carico regolabile e i gli schienali posteriori si possono abbattere tramite un comando dal bagagliaio.

GLI ALLESTIMENTI

Seat Ateca 2016, per volontà della Casa spagnola, nasce in tre versioni (Reference, Style, XCELLENCE), più una quarta specifica per l’Italia, la “Advance”, nonché una “Business” degna di particolare attenzione: rispetto alla prassi del mercato, questo allestimento compendia equipaggiamenti non solo professionali ma anche dotazioni leisure che ammiccano al gusto del driver, quando si gode il tempo libero.

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(Il Dossier, con un’intervista a Peter Wyhinny, sarà pubblicato sul numero di dicembre di Fleet Magazine)

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