1 Ottobre 2018

Seat Full Link: sempre connessi con il sistema multimediale della Casa iberica

Poter collegare la vettura con il proprio smartphone è ormai un must per ogni driver che viaggia per lavoro o nel tempo libero. In questo contesto si inserisce il Seat Full link.

Seat Full Link Arona

Si tratta di un meccanismo compatibile i con sistemi operativi Android e iOS. In questo modo il conducente, mentre guida, può utilizzare in sicurezza alcune app sfruttando i controlli vocali. La tecnologia Seat Full Link è disponibile su tutta la gamma della Casa iberica: dalla Seat Ibiza, alla Seat Leon, fino ad arrivare ai Suv, la Seat Ateca e la Seat Arona.

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Nelle versioni Connect, lanciate qualche anno fa, si possono anche scegliere dei simboli per fare delle azioni. Per esempio, un triangolo può significare “chiamo la mia fidanzata o la mia mamma”, oppure una faccina sorridente per inviare un messaggio che sto arrivando dall’ufficio. Grazie al sistema, quindi, il conducente può rimanere connesso con il mondo digitale, senza distogliere l’attenzione dalla strada.

COME FUNZIONA SEAT FULL LINK

Il Seat Full Link consente quindi di collegare lo smartphone all’auto. O più nel dettaglio connettere lo schermo del proprio device al sistema radio-navigatore della propria vettura. Per farlo, basta avere a disposizione, come requisito, una delle seguenti funzioni: MirrorLinkAndroid Auto o Apple Car Play. Operativamente si collega il telefonino alla vettura attraverso una presa USB e si seleziona nelle impostazioni del sistema la voce “Attiva trasferimento dati”. Da questo momento, il display dell’auto (che sugli ultimi modelli è un grande schermo da 8 pollici) ospiterà le app del proprio cellulare.

driver Seat Full Link

Il sistema Seat Full Link si basa sulla Seat ConnectApp, che sfrutta l’integrazione del MirrorLink. Tra le principali funzioni, “Read to me” e “Voice Reply”: la prima è una funzione di lettura del testo in grado di convertire i messaggi in arrivo (come ad esempio email, messaggi di testo, account Facebook o Twitter) in messaggi vocali, leggendoli ad alta voce e in modo chiaro; l’altra, invece, consente di “dettare” a voce le risposte ai nuovi post, evitando le distrazioni causate dall’esigenza di digitarle sullo schermo.

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E poi c’è la funzione “Gesture Control”, che permette di accedere a funzioni come le chiamate o i contatti della rubrica direttamente sul touchscreen del sistema di infotainment attraverso semplici movimenti delle dita.

SEAT E LA TECNOLOGIA

Lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e all’avanguardia come il Seat Full Link nasce da un accordo avviato nel 2015 tra la Casa di Martorell e Samsung. Rafforzato successivamente con l’arrivo di SAP SE (leader nelle applicazioni destinate alle aziende, nelle reti aziendali e nel cosiddetto “Internet of things”). Nell’ambito di questa partnership, nel 2016, in occasione dell’undicesima edizione del Mobile World Congress di Barcellona, è stata presentata una versione aggiornata della ConnectApp.

Seat Full link comandi volante

Una futuristica applicazione capace di rispondere alle sfide del parcheggio urbano consentendo a distanza, stando anche comodamente seduti sul divano di casa, di individuare un posto per lasciare l’auto in centro, riservare il parcheggio e pagare direttamente attraverso l’app, senza scendere dalla macchina.

Da evidenziare pure l’evoluzione della Digital Key che, oltre a proporre lo sblocco e blocco delle porte, l’accensione del climatizzatore, l’apertura e chiusura dei finestrini da remoto, permette di autorizzare un’altra persona a guidare la propria auto attraverso la funzione di lettura delle impronte digitali. Una sorta di car sharing a distanza.

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