21 Dicembre 2020

Seat Leon e-Hybrid: l’ibrida che punta ai millennial

Seat Leon e-Hybrid è la seconda Leon elettrificata della nuova generazione, che arriva dopo la Mild Hybrid introdotta in estate. Con una potenza combinata di 204 CV, è la Leon più potente della gamma e anche quella più attenta ai consumi: solamente 1,1-1,3 litri ogni 100 km su ciclo WLTP. E il prezzo parte da meno di 35.000 euro.

La nuova generazione di Seat Leon nasce ibrida: fin dalla sua presentazione, in questa primavera, la nuova segmento C della casa spagnola propone in allestimento una variante elettrificata, con motore Mild Hybrid da 150 CV.

Ora si aggiunge anche il secondo modello ibrido della vettura, la Seat Leon e-Hybrid, che invece propone una propulsione ibrida plug-in per strizzare ancora di più l’occhio al suo target di riferimento, i millennial, grazie a consumi ridotti e a un prezzo tra i più convenienti della categoria.

Leggi Anche: Nuova Seat Leon Sportstourer, il test drive della 2.0 TDI 150 cv Xcellence

SEAT LEON E-HYBRID È LA PIÙ POTENTE DELLA GAMMA

Seat Leon e-Hybrid sfrutta la nuova piattaforma MQB Evo interamente progettata per la motorizzazione ibrida plug-in, venendo quindi costruita da zero per essere elettrificata. Il sistema unisce un motore termico 1.4 TSI da 150 CV a uno elettrico da 115 CV, per una potenza totale combinata di 204 CV. Un dato che la rende la Leon più potente di tutta la gamma.

Seat Leon e-Hybrid Sportstourer

A questo, si unisce una coppia combinata di 350 N/m e una batteria agli ioni di litio da 12,8 kWh, cosa che permette un’autonomia tra le più grandi delle ibride plug-in (64km), e anche di poter viaggiare in modalità solamente elettrica fino a 140 km/h. L’autonomia combinata, invece, è di ben 800 km.

Seat Leon e-Hybrid, quindi, pur presentandosi come più pulita e a emissioni ridotte, non vuole rinunciare alla tipica sportività e al dinamismo che distinguono le vetture del marchio di Barcellona. Per questo, complice anche l’estetica accattivante, la guida della Leon Ibrida nasce per essere prima di tutto divertente, proprio grazie alla tanta coppia e alla potenza dei due motori. 

Leggi Anche: Quanto costa noleggiare la nuova Seat Leon?

IL SISTEMA IBRIDO

Il sistema ibrido progettato per la Seat Leon e-Hybrid (sia Hatchback che Sportstourer) è, naturalmente, al passo coi tempi. Questo significa che è capace di passare istantaneamente da una modalità di guida all’altra, e questo a prescindere dal fatto che la vettura sia alimentata solo dal motore elettrico, dal motore endotermico o da entrambi.

Il posteriore scenico di Seat Leon e-Hybrid

Il conducente ha la possibilità di selezionare quando e come usare i due motori, per esempio lasciando intatta l’autonomia del motore elettrico per la guida urbana, e usando quello endotermico a benzina negli spostamenti autostradali ed extraurbani. 

Questo permette una gestione migliore dei consumi della guida, ma soprattutto garantisce l’accesso nelle città italiane in virtù del fatto che, grazie ai suoi 64 km di autonomia su ciclo WLTP, la Leon e-Hybrid in modalità full Electric è perfetta per tutti gli spostamenti quotidiani in contesto urbano, dall’andare in ufficio al supermercato, o a scuola e via dicendo.

Il nuovo anteriore di Seat Leon e-Hybrid

Inoltre, la potenza dell’auto viene erogata in maniera sempre uniforme, a prescindere dalla modalità di viaggio. Zero ansie anche per quanto riguarda la ricarica, ed è un altro vantaggio dell’ibrido plug-in che ne sta facendo crescere la diffusione. 

Per esempio, Seat Leon e-Hybrid si ricarica in 3 ore e mezza sfruttando le Wallbox acquistabili insieme all’auto e in meno di 6 ore con un caricatore standard da 2,3 kW.

 

 

Comunque, a proposito della ricarica, si apprezza il fatto che al di sotto del piano di carico, nel bagagliaio, è presente un vano dove poter riporre i due cavi di ricarica – domestico e pubblico. A loro volta, i cavi sono disposti ordinatamente in due sacche: scelte molto intelligenti, che fanno sì che i cavi non siano in mezzo e che il bagagliaio sia sempre pienamente sfruttabile.

Leggi Anche: Nuova Seat Leon 2020, il primo assaggio su strada della quarta generazione

LA WALLBOX SEAT

Come detto, insieme alla Seat Leon e-Hybrid è possibile acquistare la nuova Wallbox Seat, che debutta insieme alle nuove vetture altamente elettrificate. Il costo della colonnina, valida sia per i box domestici ma anche per le aziende, è di 399 euro. 

Seat Leon e-Hybrid introduce anche le Seat Wallbox

Grazie alla partnership con Elli, una consociata del gruppo Volkswagen, Seat fa così il suo debutto nelle tecnologie per la ricarica pubblica. La nuova Wallbox permette una ricarica con potenza fino a 3,5 kW, ed è disponibile in tre varianti con tre diversi livelli di connettività:

  • Seat Charger, la soluzione più semplice per proprietari di modelli elettrici che consente una ricarica comoda e veloce. 
  • Seat Charger Connect, che aggiunge la possibilità di controllare la ricarica attraverso l’app Charging e anche la compatibilità WLAN/LAN.
  • Seat Charger Pro, che offre anche connettività 4G e più informazioni sulle sessioni di ricarica e sui consumi.

Leggi Anche: Seat Tarraco e-Hybrid, inizia la produzione del primo SUV ibrido spagnolo

I CONSUMI

Ottime notizie anche per quanto riguarda i consumi. La possibilità di alternare motore elettrico a quello termico, e soprattutto di poter viaggiare in modalità ibrida, quindi combinando la potenza e il lavoro di entrambi i motori, fa sì che i consumi dichiarati siano di appena 1,1-1,3 litri ogni 100 km.

Un dato ottimo, che fa rientrare la nuova Seat Leon e-Hybrid tra le vetture che in assoluto consumano meno e che, verosimilmente, beneficeranno ancora a lungo degli incentivi per le auto a emissioni 0. Le emissioni sono comprese, infatti, tra i 25 e i 30 g/km: ben al di sotto della soglia dei 50 grammi al km.

Seat Leon e-Hybrid

Anche il peso e la sua distribuzione contribuiscono a ridurre i consumi e a mantenere il tipico dinamismo della guida Seat. Infatti, la Seat Leon e-Hybrid Hatchback pesa 1614 kg, ma il peso è distribuito per il 56% all’anteriore e per il 44% al posteriore. Una distribuzione quasi equa, che tra l’altro serve anche a migliorare la stabilità.

Approfondisci: Come funzionano i motori ibridi?

SEAT LEON E-HYBRID: SEMPRE OTTIMO IL DESIGN

Non ci dilungheremo a parlare del design della Seat Leon e-Hybrid, visto che dimensioni ed estetica sono le stesse delle varianti Mild Hybrid e totalmente endotermiche, sia per la Hatchback che per la Sportstourer.

Seat Leon rimane un’auto dalla linea giovanile e grintosa, molto scenica sopratutto al posteriore grazie al gruppo ottico Coast to Coast che percorre tutta la larghezza della vettura, e che è la nuova firma di Seat. Tra l’altro, l’aspetto scenico viene aumentato dagli indicatori di direzione dinamici.

Anche gli interni sono rimasti invariati, anche se si è aggiunto, naturalmente, il selettore della modalità di guida ibrida, per passare da una modalità all’altra.

Leggi Anche: 5 Adas utili in città

TANTA CONNETTIVITÀ

Trattandosi di un’auto giovanile e giovane, e con una clientela che per oltre la metà è formata dai Millennial, Seat vuole essere connessa e tecnologica in ogni sua versione. I protagonisti sono sempre quindi il display touch centrale da 10’’ e il Digital Cockpit da 10,25’’, che nella fattispecie è di serie nella Seat Leon e-Hybrid.

Lo schermo comprende anche il riconoscimento gestuale, per una più precisa interazione con i passeggeri e per ridurre il numero dei pulsanti fisici necessari. 

Seat Leon e-Hybrid Sportstourer di profilo

A livello di connettività e tecnologia, inoltre, spicca l’integrazione completa con l’App Seat Connect, che permette agli utenti di accedere da remoto a tutti i dati della vettura, tra cui i dati di guida, la posizione del parcheggio, e in generale lo stato della vettura. 

L’app permette inoltre di impostare notifiche sulla velocità, in modo che il proprietario sia avvertito se qualcuno che usa l’auto sta superando i limiti. Infine, citiamo tra le funzionalità quella di poter aprire e chiudere le porte da remoto.

Tuttavia, ci sono funzionalità specifiche aggiunte proprio per la Seat Leon e-Hyrbid. Dall’app Seat Connect, infatti, il conducente può gestire il processo di ricarica con il sistema e-Manager, controllare il clima preriscaldando l’auto fino a 30 minuti prima del suo utilizzo, e con temperature da 15 a 22 gradi, e anche gestire gli orari di partenza.

Leggi Anche: Gamma Seat 2021: restyling per Ibiza e Arona. Arriva la Cupra El Born

SEAT LEON E-HYBRID: UNA GUIDA SEMPRE SPORTIVA

La motorizzazione plug-in hybrid, tuttavia, non toglie il classico piacere di guida made in Seat. Anzi, alcuni saranno contenti di sapere che la Seat Leon e-Hybrid è la Leon più potente di sempre.

204 CV non sono pochi, e non serve sottolineare che la tanta coppia elimina qualsiasi tipo di problema in partenza, nelle riprese e via dicendo. L’assetto sportivo, poi, ci mette il suo: guidare Seat Leon, anche la versione Sportstourer più rivolta al settore business, è sempre divertente, piacevole.

Complice anche l’ottima distribuzione, la Leon plug-in hybrid non risente di un peso inevitabilmente maggiore dovuto alla presenza di una batteria più capiente. Anzi, è sempre maneggevole e leggera, e andando ad impostare la modalità Sport si riesce a concedersi qualche momento di relax e spensieratezza alla guida.

Anche in elettrico: il motore a 0 emissioni sarà sì silenzioso, ma la coppia diretta e la possibilità di arrivare fino a 140 km/h lo rendono comunque molto interessante. 

SEAT LEON E-HYBRID: ALLESTIMENTI E PREZZI

Seat Leon e-Hybrid, sia Hatchback che Sportstourer, è disponibile fin da subito nei due allestimenti più ricchi: Xcellence e FR.

L’allestimento Xcellence, più elegante, offre:

  • Ingresso keyless “Kessy Advanced”;
  • Due porte USB di tipo C anche posteriori (oltre a quelle anteriori)
  • Clmatronic tri-zona con sistema Aircare e bracciolo anteriore e posteriore.
  • Seat Virtual Cockpit di serie
  • Connettività Apple CarPlay wireless (Android Auto con cavo)
  • Volante con logo Xcellence e sedili con finiture Xcellence.
  • Cerchi in lega da 17’’
  • Gruppi ottici full LED anteriori e posteriori.

Seat Leon e-Hybrid logo

L’allestimento FR, il più sportivi, aggiunge alla dotazione Xcellence anche:

  • Cerchi in lega Performance Machined da 18’’;
  • Paraurti, sospensioni e terminali di scarico simulati specifici.
  • Logo FR posteriore con scritta e-Hybrid
  • Cielo dell’abitacolo nero.
  • Seat Drive Profile.
  • Sistema Kessy Go (avviamento senza chiave), con possibilità di richiesta del Kessy Advance

Molto interessante anche il prezzo: circa 32.000 euro di listino, a cui togliere lo sconto permanente di Seat, che porta il prezzo a 27.150 euro per la Hatchback e 27.850 per la Sportstourer. A questo, si possono poi aggiungere i vari incentivi statali e l’auto da dare in permuta. C’è naturalmente possibilità di finanziamento: 199 euro al mese con anticipo di 5000 euro (5200 euro per la Sportstourer).

Il Noleggio 36 mesi o 45.000 km ha invece un canone di 255 o 260 euro a seconda della versione, con anticipo 0 e, tra i servizi inclusi , manutenzione ordinaria e straordinaria e soccorso stradale e assistenza 24 ore su 24. 

 

Leggi anche
Consigliati per te
Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia