Seat lancia il marchio Seat Mó per i suoi prodotti di micromobilità

Seat non produce solo auto, ma anche prodotti e servizi di micromobilità. Sotto l'etichetta di Seat Mó sono battezzati tutti i mezzi dedicati alla mobilità urbana, anche condivisa.

Seat ha creato un nuovo marchio di mobilità urbana: Seat Mó. All’interno di questa nuova marca rientrano prodotti e servizi di micromobilità, incluso lo scooter elettrico Seat Mó eScooter 125 e il monopattino Seat Mó eKickscooter 65.

La presentazione del nuovo marchio si è tenuta nell’appena inaugurata Casa Seat, nel cuore di Barcellona.

“Con Seat Mó vogliamo rendere la mobilità individuale accessibile per tutti e Casa Seat sarà il suo centro di operazioni. Barcellona sarà il laboratorio di prove per lo sviluppo di soluzioni di mobilità urbana da esportare al resto del mondo”
Wayne Griffiths, Vicepresidente Vendite e Marketing di Seat e Ceo di Cupra

SEAT MÓ: MOBILITÀ URBANA ELETTRICA

L’azienda ha presentato il nuovo monopattino Seat Mó eKickScooter 65 e il Seat Mó eScooter 125, il primo scooter Seat 100% elettrico, che offre inoltre un modello specifico per servizi di mobilità condivisa. Non a caso, da luglio verrà attivato un servizio di motosharing elettrico proprio a Barcellona.

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SEAT MÓ ESCOOTER 125

L’eScooter 125, moderno e compatto, è pensato per il traffico cittadino. Il motore elettrico da 9 kW è integrato nella ruota posteriori ed è equivalente a uno scooter 125 cc, eroga una coppia di 240 Nm che consente allo scooter elettrico urbano di raggiungere una velocità massima di 95 km/h.

La dinamica di guida estremamente adattabile: City, Sport, Eco, così come la retromarcia che facilita le manovre. La batteria agli ioni di litio da 5,6 kWh è separabile dallo scooter (ad esempio per ricaricarla a casa) e dà la possibilità, facendone un uso standard, di ricaricare il mezzo solo una volta alla settimana.

Anche per lo sharing

Oltre a Seat Mó eScooter 125 pensato per gli utenti privati, Seat Mó offrirà anche un modello per le società di sharing. La versione per lo sharing avrà gli stessi elementi di base dell’eScooter 125, includendo elementi concepiti per la mobilità urbana condivisa: un baule ad hoc per contenere due caschi, un supporto per il telefono e retromarcia per agevolare le manovre.

SEAT MÓ EKICKSCOOTER 64

Questo è un mezzo pensato per la mobilità dell’ultimo miglio. A rendere sicuro il monopattino elettrico l’illuminazione anteriore e posteriore, così come la luce di frenata e il catarifrangente laterale/posteriore, oltre al freno a tamburo anteriore e il freno elettrico posteriore.

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Il design specifico per flotta ha permesso di aumentare l’autonomia fino a 65 km grazie a un pacco batterie più grande di 551 Wh. Gli pneumatici senza camera d’aria e la ruota posteriore con freno elettrico integrato consentono di garantire comfort ottimale ai passeggeri.

Offre una potenza nominale di 350 W ed è limitato a 20 Km/h. Tre le modalità di guida: Eco, Drive e Sport.

L’IMPEGNO AMBIENTALE DI SEAT

La Casa di Martorell esporta l’81% delle proprie auto ed è presente in oltre 75 Paesi. Nel 2019, Seat ha registrato un totale di 574.100 vetture vendute, la cifra più alta della sua storia, e nello stesso anno ha destinato 1.259 milioni per accelerare il proprio programma di investimenti, principalmente per lo sviluppo di nuovi modelli elettrici.

Inoltre, Seat ha investito 27 milioni in iniziative sostenibili e sta lavorando a un’ambiziosa strategia denominata Move to Zero, che vede tra gli obiettivi quello di rendere Martorell uno stabilimento con impronta di carbonio pari a zero nel 2030.

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