Sette italiani su dieci non rispettano il Codice della Strada quando guidano

Lo studio della Fondazione Vinci in collaborazione con Ipsos fotografa una situazione preoccupante: il 70% si mette in pericolo alla guida

Oltre la metà dei guidatori italiani (così come quelli europei) non rispetta il Codice della Strada. I numeri derivano dallo studio firmato dalla Fondazione Vinci Autoroutes, i cui dati sono stati elaborati da Ipsos per l’undicesima edizione del “Barometro della guida responsabile”.

La ricerca è stata condotta su 12.400 persone in 11 paesi europei. E ben il 75% ha ammesso di fare delle trasgressioni al Codice della Strada e di concedersi delle libertà, mentre è al volante.

7 italiani su 10 non rispettano il codice della strada

Di questi il 57% sembra aver compreso che non si devono mai staccare le mani dal volante, mentre tra i comportamenti pericolosi degli italiani ci sono il mancato rispetto dei limiti di velocità (86%), passare con il semaforo rosso o giallo (50%) e non usare le frecce per indicare la direzione di svolta (48%).

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I MOTIVI DI QUESTI NUMERI

La motivazione primaria per non rispettare le regole è che queste non vengono ritenute adatte alla situazione o coerenti. Per il 38% degli italiani, alcune norme sono poste solo per riscuotere i soldi delle multe, mentre il 17% degli automobilisti italiani ritiene di poter fare uno strappo alle regole perché si comporta in modo sufficientemente attento. 

“Le regole sono spesso percepite più come un vincolo che come una protezione. Concedendosi dei piccoli “aggiustamenti” delle regole, i conducenti privilegiano il proprio beneficio immediato, trascurano il rischio potenziale di incidenti, e contano sulla propria capacità di controllo per evitarlo. Tuttavia, la grande maggioranza degli incidenti dipende dall’errata valutazione del rischio, associata a infrazioni del Codice della strada”.

Bernadette Moreau, delegata generale della Fondazione Vinci Autoroutes per una guida responsabile

QUALI SONO LE INFRAZIONI PIÙ FREQUENTI 

L’86% dei conducenti italiani supera di alcuni chilometri/ora il limite di velocità, mentre il 62% passa quando il semaforo è giallo o è appena diventato rosso (il 50% in questo caso). Circa la metà degli intervistati dimentica di mettere la freccia per sorpassare o cambiare direzione, il 40% non si ferma allo stop, il 31% sosta in doppia fila, l’8% ammette di guidare anche quando ha superato il limite di alcol consentito senza però sentirne gli effetti.

7 italiani su 10 non rispettano il codice della strada

Per gli italiani la sonnolenza è il terzo fattore tra le cause di incidenti mortali su autostrada dopo la velocità e la disattenzione. L’11% ha già avuto, o rischiato di avere, un incidente perché si era assopito e il 13% ha sconfinato sulla corsia di emergenza o sulla banchina della strada a causa di un momento di disattenzione o di assopimento.

Fortunatamente solo il 5% degli italiani dichiara di mettersi al volante avendo assunto farmaci che potrebbero alternarne la vigilanza, e il 2% di mettersi in viaggio dopo aver fumato cannabis o assunto droghe.

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PERCHÉ GLI ITALIANI CONTINUANO A NON RISPETTARE IL CODICE DELLA STRADA?

Ciò che manca agli automobilisti italiani (ed europei) però non è la consapevolezza di quanto distrarsi al volante sia rischioso. Il 71% degli italiani e il 54% degli europei identifica infatti questa tra le cause principali di incidenti mortali su strada e autostrada. E l”11% ha già avuto, o rischiato di avere, un incidente a causa dell’utilizzo del telefono al volante.

Ciò però non li dissuade da attuare tali comportamenti pericolosi. Il 65% dei conducenti italiani, i meno numerosi d’Europa, ammette di distogliere lo sguardo dalla strada per più di 2 secondi, il 53% telefona con un sistema di conversazione Bluetooth con altoparlante incorporato; il 43% imposta il GPS mentre guida.

Ma non è tutto. Il 27% invia e/o legge SMS o e-mail durante la guida; il 42% telefona durante la guida usando auricolari o cuffie (il 42%); il 21% lo fa senza vivavoce e, addirittura, il 5% guarda film o video sullo smartphone mentre guida.

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