Sicily by car (Rac): la parola d’ordine è la flessibilità

“In questo periodo di congiuntura, occorre una sempre maggiore velocità nel ‘leggere’ il mercato”. Le parole di Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car, sintetizzano al meglio la filosofia dell’azienda di noleggio isolana, operativa nel comparto del Rac: una società giovane, snella e dinamica che nel 2012 in controtendenza rispetto al resto del comparto automotive, è cresciuta di oltre il 10% in termini di fatturato. “Siamo fiduciosi anche in vista dell’anno prossimo – commenta Dragotto -, nel quale ci aspettiamo un ulteriore incremento del 10%”.

OFFERTA DI QUALITA’ – La situazione del mercato, comunque, rimarrà difficile. “Siamo di fronte a una congiuntura generalizzata – aggiunge Dragotto -: la crisi durerà almeno fino al 2014, poi crediamo che il Pil possa ricominciare a crescere, a patto di snellire la burocrazia”. In tale contesto, l’azienda siciliana continuerà a operare nei suoi settori di riferimento, ovvero il servizio “Park and Fly” negli aeroporti e il noleggio di furgoni in tutta Italia, oltre al noleggio con autista nella città di Palermo. “Crediamo che in questo periodo spostare il proprio core business sia complicato – sottolinea Dragotto -, ma in vista del futuro vogliamo lavorare sulla promozione delle nostre offerte sul web, negli aeroporti e sulla carta stampata, e migliorare i sistemi telematici”. Mantenendo in ogni momento un’attenzione spiccata verso la flessibilità, fattore sempre più importante per i clienti. “Saremo ancora più flessibili – spiega Dragotto -, adottando il modello A4 che permette di  intervenire sul contratto in base ai bisogni della clientela”. 


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