Anteprima studio Top Thousand: i “nemici” della sicurezza in auto

Sicurezza e flotte aziendali: un binomio, come sappiamo, ormai imprescindibile. Quando ci si trova alla guida, però, alcuni “nemici” silenziosi sono sempre in agguato: stiamo parlando della distrazione, dell’utilizzo della tecnologia, specie del telefono cellulare, e della stanchezza. Sono questi i principali pericoli al volante secondo i Fleet Manager: il dato emerge dall’indagine “La sicurezza nelle Flotte Aziendali”, promossa dall’Osservatorio Top Thousand e condotta dalla nostra redazione. Ecco, in anteprima, i risultati.

L’INDAGINE

L’obiettivo dello studio è quello di fornire importanti indicazioni e trend sulla sicurezza, uno dei temi di maggior interesse per le flotte. Nello specifico, la survey ha preso in considerazione una flotta campione di oltre 31.000 veicoli, appartenenti a parchi auto di 20 imprese di grandi dimensioni.

Sicurezza flotte aziendali classifica pericoli guida 2016

I RISULTATI

Se per quanto riguarda i pericoli, come abbiamo accennato sopra, il trittico distrazione-telefonino-stanchezza costituisce la principale insidia per la sicurezza delle flotte aziendali, anche i comportamenti dei driver contano, eccome: i più rischiosi sono, secondo i Fleet Manager, l’utilizzo del cellulare, specie l’invio di sms (indicato dal 34% del campione), la disattenzione e l’eccesso di velocità (questi ultimi entrambi menzionati dal 17%). Da segnalare, con l’8%, anche l’eccesso di confidenza. Ma come è possibile prevenire tutto ciò? Il 33% dei Fleet Manager non ha dubbi: la soluzione principale è rappresentata dai corsi di guida e dalla formazione. Che, per la maggior parte degli intervistati (38%), contribuiscono in maniera importante alla maggior sicurezza/consapevolezza da parte del driver.

GLI “ALLEATI” IRRINUNCIABILI

Ci sono ormai dispositivi ai quali i Fleet Manager oggi non potrebbero mai rinunciare: i più gettonati sono certamente il Bluetooth e i telefoni integrati (33%), seguiti dall’airbag (17%). Buon riscontro anche per i cosiddetti sistemi di guida semi-autonoma, che contribuiscono ad aumentare la percezione di sicurezza: non a caso il 9% degli intervistati, già oggi, ritiene indispensabili dispositivi di ultima generazione quali la frenata d’emergenza e il Lane Assist. In questo caso, è l’auto stessa a diventare la principale “paladina” del driver.

(A cura di Jacopo Robusti)

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