19 Giugno 2015

Cruise Control: così la flotta diventa più sicura

Tra i dispositivi più noti che garantiscono la sicurezza alle flotte aziendali c’è senza dubbio il Cruise Control, oggi presente su buona parte dei modelli di nuova generazione lanciati dai vari Costruttori. Abbiamo visto, la settimana scorsa, come l’head-up display sia un aiuto importante per il driver perchè gli consente di non staccare gli occhi dalla carreggiata durante la guida.

COME FUNZIONA – Il Cruise Control, invece, ovvero “regolatore automatico di velocità”, è un dispositivo che consente di impostare e mantenere la velocità desiderata dal conducente senza dover tenere premuto l’acceleratore, rendendo più confortevoli i lunghi viaggi in autostrada e più preciso il rispetto dei limiti di velocità. Un contributo importante alla sicurezza per le flotte aziendali. Il Cruise Control è anche capace di compensare automaticamente i cali o gli aumenti di andatura per via dei cambi di pendenza. Si inserisce attraverso una levetta o un pulsante, mentre basta toccare il freno per disattivarlo. Per ragioni di sicurezza, però, è meglio non usarlo in condizioni di traffico intenso o comunque difficili (ad esempio, su ghiaccio e fondo stradale sdrucciolevole).

QUANDO DIVENTA ADATTIVO – L’ACC (Adaptive cruise control) consente di impostare la velocità di crociera desiderata e la distanza che si vuole mantenere dai veicoli che precedono. A seconda del comportamento dell’auto davanti (rilevato tramite un sistema radar), l’ACC interviene sui freni e sul motore per mantenere costante la distanza impostata e, se possibile, raggiungere la velocità desiderata una volta liberatasi la corsia. In pratica, l’auto accelera e decelera da sola. Basta azionare il Cruise Control Adattivo. Uno step verso la guida autonoma, utile anche a migliorare la sicurezza e il comfort.

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