Sicurezza stradale Ania, al via il progetto “Guida sicuro”

L’obiettivo è fornire ai driver, in tempo reale, informazioni preventive sulla pericolosità delle varie strade da percorrere. Ai nastri di partenza il progetto “Guida sicuro”, promosso dalla Fondazione Ania per la sicurezza stradale. Prevista l’adesione volontaria di chi stipula una polizza Rc Auto. Gratis per tre anni, 380 sistemi Viasat sosCall 2.2. A settembre parte la fase di sperimentazione. La sicurezza stradale Ania entra così nel vivo.

VIDEO: INTERVISTA A UMBERTO GUIDONI, FONDAZIONE ANIA

SICUREZZA STRADALE ANIA

Il progetto “Guida sicuro” è “un’evoluzione della scatola nera – spiega Umberto Guidoni, Segretario generale della Fondazione Ania -. Anziché intervenire a seguito di un sinistro e quindi poterne registrare la dinamica, abbiamo pensato di utilizzare un sistema che potesse prevenire l’incidente stesso”. Come? “Attraverso una serie di avvisi che aiutano il driver a individuare qual è la condotta di guida più adeguata per la tipologia di strada percorsa, tenendo conto delle condizioni meteorologiche e dell’ambiente circostante. A disposizione pure una serie di parametri che valutano il comportamento del conducente al volante”, precisa Guidoni. L’obiettivo è supportare il guidatore, “affinché possa condurre il veicolo nella maniera più adeguata rispetto alle condizioni generali della circolazione”.

ANALISI COMPORTAMENTALI

Si metteranno a disposizione informazioni predittive per ridurre il rischio di incidenti. “Dai dati provenienti dalla scatola nera acquisiremo una serie di profili aggregati che verranno associati a dei profili comportamentali non legati alla guida, per verificare se determinate condotte di guida, più o meno deprecabili, corrispondano a una specifica indole caratteriale”, sottolinea il Segretario generale della Fondazione Ania. Un’analisi da realizzare in collaborazione con la facoltà di psicologia dell’Università La Sapienza di Roma. “Questo ci aiuterà ad avere dei profili dei guidatori e a fare prevenzione”, aggiunge Guidoni, parlando della sicurezza stradale Ania. “Si tratta di una soluzione ottimale per le flotte aziendali, perché consentirebbe a chi gestisce il parco di poter avere delle informazioni sui comportamenti di guida dei propri dipendenti e ciò aiuterebbe a diminuire l’incidentalità e i costi dell’assicurazione”.

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