8 Luglio 2012

Skoda Fleet Center, ecco gli specialisti in Pmi

In che modo le Case possono conquistare le piccole e medie imprese? Il metodo è uno solo: sfruttare il canale dei dealer.  Škoda, in particolare, lo sta facendo con il progetto Fleet Center, che consiste nella creazione di un network di concessionari specializzati nei servizi alla clientela aziendale. Un programma articolato, che attualmente coinvolge già dodici strutture nel centro-nord Italia (a Torino, Milano, Varese, Bergamo, Trento, Bologna, Firenze, Vicenza, Padova, Udine, Brescia e Rimini) e che, in un momento non certo facile per l’automotive, costituisce un punto cardine nella strategia flotte del marchio del Gruppo Volkswagen. 


NUMERI SODDISFACENTI – “Come è risaputo – esordisce Massimo Tremante, responsabile flotte di Škoda Italia – le performance del mercato nei primi quattro mesi dell’anno sono state negative (-20% rispetto a gennaio/aprile 2011 – ndr) e hanno influenzato inevitabilmente anche il settore Fleet, che ha fatto segnare un calo del 12%. Gli ultimi provvedimenti in materia fiscale, inoltre, non aiuteranno certo lo sviluppo del nostro comparto. In questo contesto, il brand Škoda si è difeso bene, ottenendo risultati soddisfacenti nonostante una situazione davvero difficile”.


LA CRESCITA DEL PROGETTO – Un aspetto positivo per Škoda, in questo inizio di 2012, è stato proprio l’upgrade qualitativo e quantitativo dei Fleet Center. “Da gennaio – afferma Tremante – abbiamo inserito nel network due nuovi dealer, con sede a Brescia e a Rimini, ed entro un anno estenderemo il progetto coinvolgendo anche una struttura dell’Italia meridionale. Gli standard che chiediamo ai concessionari vanno dalla presenza di personale dedicato al business Fleet all’esposizione in salone di auto demo riservate alla clientela aziendale. In particolare, lavoriamo costantemente sull’aspetto della formazione: dopo aver effettuato un coaching di base, centrato sull’approccio al cliente, i nostri Fleet Center vengono periodicamente ricontattati per aggiornamenti sulla fiscalità o sulle novità di prodotto e, quindi, sono sempre preparati al meglio per accogliere le aziende”. Il primo contatto e la prospezione del territorio, occorre sottolinearlo, avvengono tramite il supporto della stessa Casa che, a tale proposito, ha creato il Business Center: un’interfaccia di servizio centrale rivolta al cliente Fleet, con un numero verde e un sito web dedicati, che consente alle imprese di ricevere gratuitamente consulenza fiscale, prenotare un test drive e richiedere la visita di un responsabile commerciale.

OBIETTIVO QUALITA’ – Nei prossimi mesi, Škoda intende portare avanti il percorso di sviluppo del network. “Nel breve e medio termine – spiega ancora Tremante – gli obiettivi sono completare la specializzazione della rete e rendere disponibile il maggior numero possibile di vetture demo sull’intero territorio nazionale. In ottica qualità stiamo elaborando, in collaborazione con gli stessi Fleet Center, una carta dei servizi da sottoporre ai clienti per spiegare loro gli standard e i vantaggi offerti: dalla rapidità nell’assistenza alla presenza di vetture sostitutive, fino all’offerta di pacchetti di manutenzione ad hoc”. Nel lungo termine, invece? “Intendiamo continuare a crescere in termini di capillarità – conclude il responsabile flotte -: l’idea è quella di arrivare, entro un paio d’anni, ad avere 20 concessionari specializzati nella clientela aziendale”.

 

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