Le ultime evoluzioni di Evolvea Smart Fleet Management

Abbiamo incontrato Marco Mauri, general Manager di Evolvea Mobility, che ci ha spiegato le ultime evoluzioni di Smart Fleet Management, la soluzione per la gestione delle flotte aziendali.

Smart Fleet Management è la soluzione di Evolvea Mobility per la gestione delle flotte aziendali e dei parchi mezzi. Il sistema è in continua evoluzione, come ci ha spiegato Marco Mauri, general manager di Evolvea Mobility, che abbiamo incontrato a Roma a La Capitale Automobile fleet&rent, levento organizzato dal Centro Studi Fleet&Mobility.

“L’ultima evoluzione di Smart Fleet Management è stata l’espansione della piattaforma alle soluzioni di car sharing e di car pooling aziendale” spiega Mauri, che poi si sofferma sui vantaggi di questo up-grade.

Smart Fleet Management Evolvea Marco Mauri

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COME FUNZIONA IL CAR SHARING AZIENDALE CON EVOLVEA SMART FLEET MANAGEMENT

In pratica, dunque, adesso il cliente può gestire attraverso la soluzione di Evolvea anche il corporate car sharing e il car pooling aziendale, due pratiche sempre più diffuse. Ciò è consentito dalla possibilità di integrare la piattaforma Smart Fleet Management con la scatola nera dei veicoli (scopri qui come funziona la black-box).

“Così è possibile monitorare in tempo reale tutti i percorsi effettuati dai driver e, quindi, tutti i costi da sostenere. Compresi i consumi reali, confrontati con il carburante messo nel serbatoio” spiega Mauri. Il car sharing è una realtà in grande crescita in Italia: nell’ultimo anno sono stati 12 milioni i noleggi effettuati. Un settore che cresce anche e soprattutto grazie alla spinta delle aziende stesse, che lo vedono come uno strumento di saving importante.

CAR SHARING E CAR POOLING

“L’integrazione delle soluzioni di car sharing e car pooling consente l’utilizzo di veicoli aziendali in comune e il successivo addebitamento dei costi a diverse aree della società” sottolinea Mauri

Obiettivo: evitare la creazione di documentazione che poi andrebbe gestita manualmente, conclude Mauri, “facendo in modo che ci sia un’integrazione completa tra i dati del veicoli e le esigenze dell’azienda”.

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