18 Ottobre 2016

Primi riscontri positivi dopo Smart Mobility World 2016

Smart Mobility World saluta l’edizione 2016. La due-giorni di approfondimento sulla mobilità intelligente, sempre più connessa, integrata ed eco-sostenibile, si congeda dal Centro Guida Sicura ACI-Sara di Lainate (MI), spazio che ha raccolto il testimone dall’Autodromo di Monza.

annuncio Smart Mobility World 2016

Nel contesto della manifestazione, organizzata da Clickutility Team, GL events e Innovability, è stata annunciata la vincitrice del “Premio Auto Europa 2017”, assegnato dai soci dell’Unione Italiana Giornalisti Automotive (U.I.G.A.). La corona brilla sul cofano dell’Alfa Romeo Giulia, che iscrive così il proprio nome sotto a quello della DS5.

Approfondisci: Alfa Romeo Giulia e le sue sorelle, le auto vincenti del 2017

INTERNET OF THINGS & FLEET MANAGEMENT

A Smart Mobility World 2016 la nostra rivista si è ritagliata un ruolo di primo piano. A partire dalla posizione di media partner di quello che ormai è il principale appuntamento a livello europeo per quanto concerne la “new mobility”. Non a caso i primi numeri parlano di oltre 3mila partecipanti e più di 100 giornalisti che hanno assistito al calendario di incontri in programma.

L’evidente cambiamento progressivo nel paradigma dei trasporti rappresenta un argomento che, come un filo rosso, interseca il piano tecnologico. Se n’è parlato nel corso del convegno “L’auto connessa e sicura”, la cui prima sessione è stata moderata da Marco Castelli, vicedirettore di Fleet Magazine.

Conferenza Smart Mobility World

Un momento ricco di spunti e di “case history” interessanti, come quella proposta dal Gruppo Telecom Italia, rappresentato nell’occasione da Marco Boncompagni (responsabile Specialist Solution del segmento Marketing) e Giorgia Pironi (responsabile Marketing di W.A.Y. – acronimo che sta per “Where Are You” e identifica una società torinese, partecipata da Telecom, che si occupa di sistemi e servizi di geolocalizzazione).

La compagnia nazionale di telecomunicazioni è riuscita a sfruttare ulteriormente l’area della connettività per creare piattaforme integrate di gestione delle flotte e proporre sul mercato “Share Your Way”, una soluzione di car sharing aziendale “tutto incluso”.

A SMART MOBILITY WORLD TEORIA E PRATICA DELLA GUIDA AUTOMATIZZATA

Il convegno ospitato all’interno di Smart Mobility World 2016 è stato inoltre l’occasione per riflettere sul pensiero dei consumatori rispetto alle auto connesse, autonome, e alla sicurezza stradale. A guidare la platea nel percorso è stato Fabrizio Arena, Partner di Arthur D. Little.

Per saperne di più: cosa si aspettano i driver dalle auto connesse?

Dalla teoria si è poi passati alla pratica (anche se ancora in forma parziale) grazie all’intervento di Roberto Lonardi, responsabile della Comunicazione di Volvo Italia, che, oltre a illustrare i sistemi di guida assistita offerti già oggi dalla Casa di Göteborg (Svezia), ha parlato a lungo del progetto interno relativo alla completa automatizzazione dei veicoli, battezzato “Drive Me”.

Smart Mobility World 2016

Sul fronte specifico della sicurezza delle flotte aziendali e dell’utilizzo virtuoso della black-box si segnala l’intervento di Maurizio Capogrosso, HR Director di Henry Schein Krugg, nonché consigliere Top Thousand, che ha compendiato i dati di una survey promossa proprio dall’Osservatorio e presentato la case history della sua azienda.

Grazie ai loro interventi e a quelli dei relatori che li hanno preceduti/seguiti è emerso un quadro preciso della situazione che sta attraversando il settore automotive, tra difficoltà diffuse che esulano dal piano tecnico e qualche problema/timore legato alla comunicazione (al momento non esiste l’auto totalmente automatizzata, bensì solo sistemi avanzati di ausilio alla guida).

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