Smart lancia il car sharing tra privati con il “ready to share”

Funziona come una sorta di AirBnB dell’auto: è Smart ready to share, l’iniziativa di smart per lanciare il car sharing tra privati.
Siamo abituati a vedere le smart condivise di car2go, ma il prossimo passo coinvolgerà gli stessi proprietari delle auto, che potranno decidere di mettere a disposizione la loro auto a una lista selezionata di conoscenti. Vediamo come funzione il progetto:

VIDEO SMART READY TO SHARE

COME FUNZIONA SMART READY TO SHARE

Gli utenti selezionati dal proprietario dell’auto, che è a tutti gli effetti il gestore del servizio, possono accedere a Smart ready to share tramite il loro smartphone. La funzione “Keyless Entr” permette di aprire la smart condivisa, grazie alla “Connectivity Box”, installata dietro il parabrezza.

Il proprietario lascia la chiave della vettura al suo interno in modo che gli utilizzatori autorizzati possano mettere in moto la smart. Al termine dell’utilizzo la vettura viene nuovamente chiusa mediante l’app. Il proprietario della smart , tramite la funzione ‘Homezone’ presente sull’app, potrà anche indicare dove desidera che la vettura venga restituita. A prenotazione conclusa la smart è di nuovo disponibile per essere noleggiata da altri.

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smart ready to share auto condivisa

PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Il progetto pilota partirà questa primavera in quattro città tedesche: Stoccarda, Colonia, Berlino e Bonn. Ha dichiarato Annette Winkler, Ceo di Smart:

“La nuova cultura della condivisione salvaguarda le risorse, è ecologica e sostenibile e da lungo tempo si è affermata anche nel mondo automotive. Il servizio di car sharing privato ‘Smart ready to share’ è stato concepito per contribuire a migliorare la qualità della vita nei centri urbani. Il debutto in anteprima di questo servizio può essere equiparato all’AirBnB del settore automobilistico”

Tutte le smart saranno totalmente tracciabili. I computer di bordo monitoreranno gli orari, i percorsi, le identità delle persone autorizzate alla guida, in modo da assicurare totalmente il padrone del veicolo.

In questa prima fase pionieristica smart sarà responsabile dei costi assicurativi che successivamente verranno calcolati automaticamente dalla piattaforma e saranno a carico degli utilizzatori.

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