Mobilità del futuro: Tesla con LeasePlan per “What’s next”

Non se ne possono conoscere appieno i contenuti già oggi, ma la connotazione sì: la mobilità del futuro, anche – e specialmente – per le aziende, sarà legata ad alcune caratteristiche: design di “impatto”, ampie dotazioni tecnologiche (connettività e sistemi di controllo delle prestazioni), soprattutto emissioni inquinanti complessive sempre più basse per le flotte grazie al diffondersi di soluzioni ibride e 100% elettriche.

LeasePlan, player del settore noleggio a lungo termine, ha convocato a Padova, per un convegno, due “testimonial” altrettanto importanti per la sua storia presente e per le pagine ancora da scrivere, con l’obiettivo di raccontare, e far raccontare, quale scenario attende i professionisti nel mondo di domani per quanto attiene alle soluzione di corporate mobility.

L'alpinista Simone Moro a bordo di Tesla Model X

Da un lato c’era Tesla, che ha portato e messo a disposizione per una prova, tra gli altri, il suo Suv Model X; dall’altro lato, Simone Moro, l’alpinista che, insieme con la compagna di spedizione Tamara Lunger, ha rinnovato la collaborazione con l’operatore del settore car rental, scegliendo di spostarsi quotidianamente al volante di una Toyota Rav4 Hybrid.

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LA MOBILITÁ DEL FUTURO PASSA ANCHE DA “EV100”

Il convegno nella città in cui Tesla ha aperto il suo secondo service store su suolo nazionale, si inserisce nel quadro di una campagna globale, battezzata “What’s next”, che punta a presentare una serie di prodotti e servizi per l’autonoleggio che cercano di interpretare la nuova visione dell’oggetto auto, inteso non più come “bene” e quindi  legato al concetto di proprietà.

Nel quadro appena tratteggiato alimentazioni alternative rispetto ai più classici benzina e diesel – pur con tutti gli studi in corso per l’efficientamento dei motori endotermici –  sono destinate a far sentire sempre di più la propria voce.

Solo un paio di mesi fa LeasePlan Corporation N.V. aveva scelto l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York per annunciare di essere tra i fondatori del progetto EV100.

Approfondisci: In che cosa consiste il progetto Ev100

L’obiettivo di questa iniziativa è quello di incrementare in misura esponenziale il numero di soluzioni completamente zero emissioni all’interno delle flotte aziendali.

“Stiamo vivendo un cambiamento di dimensioni epocali. In questo panorama in rapido divenire, LeasePlan vuole essere l’azienda che conosce e rappresenta What’s next”

(Tex Gunning, CEO di LeasePlan Corporation N.V.)

LE SOLUZIONI “WHAT’S NEXT” DI LEASEPLAN ITALIA

Le motorizzazioni prevalenti in futuro per le flotte aziendali saranno, come detto, quelle che sposano la tecnologia dell’elettrificazione (ibride ed EV puri), come lo Sport Utility Vehicle di Tesla ammirato e testato a Padova, che rappresenta un gradino intermedio per l’azienda statunitense verso quell’offerta di massa promessa dalla Model 3.

La strategia abbracciata da LeasePlan per raggiungere gli obiettivi che si è data consiste non tanto nel semplice inserimento a catalogo di nuovi modelli zero emissioni.

Per accompagnare la transizione in corso verso una mobilità “alla spina” l’operatore ha pensato piuttosto a soluzioni end-to-end (ne sono già state definite alcune destinate agli utenti corporate in Europa), tali da comportare un vantaggio effettivo lato driver/fleet manager e a livello di costi complessivi di gestione della flotta.

Un altro tassello della campagna “What’s next” è rappresentato al momento dall’offerta “Click & Drive”, che si rivolge espressamente a un segmento che sta conquistando spazio nei pensieri e nelle iniziative del mondo dell’autonoleggio: le Piccole e medie imprese (Pmi), che possono ora sfruttare un servizio di pronta consegna di alcuni specifici modelli.

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