22 Luglio 2020

Le strategie per dare ossigeno al mercato. Ne parliamo con Massimo Nalli (Suzuki) | Fleet Talks ep. 27

Sostenere i concessionari, puntare sull'ibrido e su un mix tra fisico e digitale: sono queste, secondo Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, le principali strategie per dare ossigeno al mercato dell'auto in questo periodo di ripartenza post Covid.

Cosa fare per dare ossigeno al mercato dell’auto in questa fase di ripresa post Covid? Una domanda, questa, di stretta attualità per le Case. Noi l’abbiamo posta a Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, ospite di questa puntata dei Fleet Talks

“Abbiamo vissuto l’emergenza in apnea, come tutti. Abbiamo trattenuto in respiro, in attesa di poter rimettere la testa fuori al più presto. Naturalmente in questi mesi abbiamo attinto alle nostre riserve di ossigeno” spiega subito Nalli.

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FLEET TALKS ep. 27 – COME DARE OSSIGENO AL MERCATO DELL’AUTO

SOSTEGNO ALLA RETE DEI CONCESSIONARI 

Il primo punto fondamentale per una Casa auto, in questo periodo, è stato quello di sostenere chi ha sofferto di più, ovvero i concessionari costretti a chiudere le saracinesche durante il lockdown: “Abbiamo spostato in avanti tutti i termini di pagamento, per cercare di consentire loro di riprendere il business” sottolinea il numero uno di Suzuki Italia. “In altre parole – aggiunge – abbiamo condiviso con loro il nostro ossigeno”

“Abbiamo al tempo stesso intrapreso iniziative per consentire al cliente finale di entrare in contatto con Suzuki senza spostarsi da casa” afferma Nalli, riferendosi a un vero e proprio Web Store on-line messo a punto nei mesi scorsi dalla Casa giapponese, sulla base di un’esperienza già avviata negli anni precedenti.

DIGITALIZZAZIONE, MA FINO A CHE PUNTO? 

Proprio il termine digitalizzazione è stato decisamente inflazionato in questi mesi. Anche i lanci delle auto, nel prossimo futuro, diventeranno sempre più digitali? Lecito chiederselo, ma su questo punto Nalli ha le idee chiare. “Oggi siamo quasi tutti pronti ad acquistare un’auto on-line, ma solo dopo averla provata. Non siamo invece ancora pronti per un’acquisto totalmente virtuale”. In fondo, l’auto è anche e soprattutto emozione e questo aspetto, secondo il presidente di Suzuki Italia, conterà sempre. 

IBRIDO, ELETTRICO E FUTURO

Torniamo ora alla domanda iniziale: come dare ossigeno al mercato dell’auto? Una risposta arriva certamente dalle alimentazioni alternative, che sono sempre più al centro dell’interesse di tutta la filiera automotive e della gamma Suzuki 2020

Suzuki-Ignis-motore-ibrido

“L’ibrido è a mio parere la soluzione del presente, mentre non siamo ancora pronti per la transizione al Full Electric: i principali ostacoli sono i prezzi, l’autonomia e le infrastrutture di ricarica. In particolare, l’ibrido più intelligente oggi è l’ibrido leggero (Mild Hybrid), che è caratterizzato da batterie compatte che si ricaricano velocemente e contribuiscono ad abbattere i consumi” sottolinea ancora Nalli.

“Da qui a fine anno, ci sarà ancora una sofferenza del mercato dell’auto. Credo che se riusciremo a limitare le perdite sarà già un ottimo risultato” conclude Nalli.

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