23 Maggio 2018

Suzuki: in futuro sempre più investimenti sulle alimentazioni alternative

Suzuki continuerà a investire sulle alimentazioni alternative e a supportare la rete dei suoi concessionari. A confermarlo è il presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli, che abbiamo incontrato a Automotive Dealer Day 2018.

nuova Suzuki Swift

 “Il rapporto tra rete di vendita e Costruttore è un simbiotico. Alla Casa spetta il ruolo di progettare e realizzare le auto, ai concessionari di venderli” esordisce Nalli. “Siamo legati da un rapporto inscindibile” aggiunge il numero uno.

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SUZUKI E IL FUTURO DELLE ALIMENTAZIONI

Come abbiamo visto al Fleet Motor Day 2018, ferve il dibattito sul futuro delle alimentazioni. “Il Costruttore deve investire in tutte le direzioni. Non ci sarà, questo è certo, una soluzione unitaria. Suzuki investe nell’ibrido, nell’elettrico e anche nell’idrogeno”.

In questo senso, anche la formazione diventa imprescindibile. “Vista la velocità dei cambiamenti, è importante rimanere al passo con i tempi”. Questo significa che i clienti sono cambiati, cercano le informazioni in modo diverso, si confrontano in modo diverso con il Costruttore e con le loro auto. “Una cosa è certa: servirà sempre un intermediario per presentare adeguatamente i modelli”. Che sono sempre più tecnologici. Il ruolo del dealer, dunque, sarà sempre fondamentale.

GLI INVESTIMENTI SULLE AUTO IBRIDE

Nello specifico, sono tre i modelli della Casa giapponese che adottano la tecnologia della Suzuki Hybrid Generation: la Suzuki Swift, la Suzuki Baleno e la Suzuki Ignis, in abbinamento sia con le due, sia con le quattro ruote motrici. La Casa, dunque, è all’avanguardia in tema di auto ibride. Il sistema si avvale di un generatore integrato ISG, che produce corrente attraverso la frenata rigenerativa e riduce la quantità di carburante che, in caso contrario, sarebbe obbligatorio spendere alla partenza da fermo e in caso di accelerazione.

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“Il nostro ibrido è facile da comprendere: non intacca lo spazio del bagagliaio e non servono spine, ma permette di abbattere i consumi in modo molto efficace” sottolinea Nalli. In chiusura, un’ultima battuta ancora sul rapporto con la rete dei concessionari. “La fiducia reciproca è fondamentale per fare squadra” conclude il numero uno.

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