Taglio delle auto blu e crescita del noleggio per le PA

I tagli alla spesa pubblica determineranno un nuovo giro di vite sulle auto blu e un’ulteriore razionalizzazione dei parchi della PA. Dato l’orientamento del Governo a ridurre il numero dei veicoli in proprietà,  si fa strada il noleggio a lungo termine.

IL GOVERNO – Sette miliardi per quest’anno, 18 per il 2015 e 34 per il 2016. Sono questi gli obiettivi del piano di tagli alla spesa pubblica presentato nei giorni scorsi dal Commissario Straordinario Cottarelli e che sarà oggetto in queste settimane della massima attenzione del Governo Renzi. Quando si parla di riduzione della spesa pubblica e dei costi della politica inevitabilmente si parla delle auto blu, con una stretta sugli organi costituzionali e sugli enti territoriali. Le dichiarazioni di Renzi sono chiare, e hanno indicato il massimo di cinque auto per Ministero. Una delle proposte di Cottarelli è una drastica riduzione delle attuali 32.000 stazioni appaltanti, che nel 2012 hanno gestito 131 miliardi di euro, costituendo una centrale d’acquisti per le città metropolitane e per le Regioni. Tutto il resto dovrebbe quindi passare attraverso la Consip, la società degli acquisti della Pubblica Amministrazione, da cui attualmente passa meno di un quarto della spesa totale, evitando quella frammentazione della fornitura di pacchetti di beni e servizi quasi sempre aggiudicati ad un prezzo meno vantaggioso.

AUTO BLU E GRIGIE – L’utilizzo dell’auto blu da parte delle PA risulta uno degli aspetti più controversi, più indisponenti all’attenzione pubblica, su cui da quindici anni a questa parte si è incentrata l’attività del Governo con indagini, rilevazioni statistiche, riduzioni di spesa.
Dal 2011, però, i riflettori cominciano ad accendersi: su mandato del Dipartimento della Funzione Pubblica, il Formez realizza infatti ogni anno una rilevazione sulle modalità di utilizzo e di spesa delle auto della PA., con la distinzione tra auto blu (quelle di rappresentanza ai vertici degli uffici o con autista con cilindrata superioe a 1.600 cc.) e auto grigie (quelle adibite a funzioni operative).

CENSIMENTO DEL PARCO AUTO – Il “Censimento auto PA”  riguarda le autovetture per il trasporto di persone nella disponibilità delle Amministrazioni Centrali e Locali, con esclusione delle auto adibite ai servizi della pubblica sicurezza, della salute, della sicurezza stradale, della difesa e ai servizi ispettivi generali.

Le misure per il contenimento della spesa stanno gradualmente funzionando: il trend degli ultimi anni vede infatti una progressiva riduzione delle auto in questione, passate nell’ultimo triennio da circa 60mila a quasi 55mila unità, un calo del 7,4%. La riduzione delle auto consente di stimare una diminuzione della spesa per il 2013 pari a circa 110 milioni di euro, che si aggiunge a quella registrata nel 2012 (rispetto al 2011) di circa 130 milioni di euro. Il risparmio complessivo rispetto al 2011 sale quindi a 240 milioni di euro annui.

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